Dizionario geografico fisico storico della Toscana di Emanuele Repetti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Repetti on-line un’iniziativa promossa dall’insegnamento di Archeologia Medievale presso il Dipartimento di Archeologia e Storia     delle Arti dell’Università degli Studi di Siena

 Repetti on-line accesso

 

Reference su appuntamento all’Umanistica dal 25 giugno al 6 settembre

libri1Dal 25 giugno al 6 settembre il servizio di

Reference – Informazioni bibliografiche e assistenza alla ricerca

sarà svolto previo appuntamento, inviando una mail alla casella di posta elettronica

infouma@unifi.it.

Chiusura completa dal 5 al 23 agosto.

 

Il servizio, centralizzato per gli utenti di tutti di Dipartimenti di Area Umanistica e della Formazione, si trova presso la sede di Lettere in piazza Brunelleschi 4.  Offre agli  utenti consulenze personalizzate per ricerche bibliografiche e orientamento all’uso della biblioteca. In particolare:

  • impostazione corretta di una ricerca bibliografica
  • orientamento tra i servizi e le collezioni cartacee e digitali della Biblioteca Umanistica
  • utilizzo corretto ed efficace i cataloghi,  banche dati e nuovi strumenti per il recupero dell’informazione on-line
  • localizzazione presso altre strutture dei documenti individuati, nel caso non siano disponibili in biblioteca

 

Novelle a mano libera alle Murate

ritrattoPrenderà il via venerdì 21 giugno alle Murate di Firenze la rassegna

“Novelle a mano libera: tra illustrazione e scrittura”.

La serie di eventi proposti spazia dalle performance alle letture, dalle installazioni ai laboratori; in cartellone anche una mostra e un seminario, tutti legati alla figura della scrittrice toscana Emma Perodi e delle sue Novelle della Nonna (1893).

La manifestazione è organizzata da Bibliografia e Informazione e Ondulalbum all’interno di Codice a Sbarre – Giornate della libera editoria – con il sostegno del Comune di Firenze e del Wall Street Institute.

Ad aprire la rassegna, venerdì 21 giugno a partire dalle 18.30, sarà la performance artistico-musicale di Enrico Guerrini e Joe de Vito che accompagnerà l’inaugurazione della mostra sull’illustrazione. Filo conduttore degli eventi sarà il confronto tra il mondo narrativo e iconografico del primo Novecento e la realtà letteraria e figurativa contemporanea, attraverso l’opera di una scrittrice che con i suoi racconti ha accompagnato ragazzi di ogni età e ispirato generazioni di disegnatori. L’opera di dodici illustratori chiamati a decorare una cover sul tema de Le Novelle della Nonna sarà la base dell’esposizione in cui le creazioni contemporanee saranno messe a confronto con le edizioni storiche dei volumi della Perodi, edite a partire dalla fine dell’Ottocento, che hanno visto avvicendarsi illustratori del calibro di Carlo Chiostri e Enrico Mazzanti, Ezio Anichini, Gualtiero Piattoli, C. Vitoli Russo, Leonida Edel, Adolfo Scarselli, Corrado Sarri. Nel corso delle giornate saranno proposte una “intervista impossibile” alla figlia della scrittrice, Alice Perodi, drammatizzata da Donatella Russo e tratta dal volume di prossima pubblicazione per Bibliografia e Informazione Scrittrici italiane dell’800 e ’900: interviste impossibili, e un seminario su Illustrazione a Firenze tra storia e contemporaneità. Vecchi figurinai e nuovi illustratori per Emma Perodi, dello studioso Piero Pacini. Il pubblico sarà chiamato a partecipare attivamente attraverso letture delle novelle e laboratori per adulti (sabato ore 11 e domenica ore 18) e ragazzi (sabato e lunedì ore 11), in italiano e inglese, con la collaborazione degli illustratori e del Wall Street Institute di Firenze.

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Fiorentino inconsapevole. Leonardo Sciascia e la Toscana

sciasciaIl 20 giugno alle ore 9.30, presso la Sala Ferri del Gabinetto Viesseux (Palazzo Strozzi, Firenze) si terrà una giornata di studi dedicata al rapporto di Leonardo Sciascia con la Toscana.

Il seminario, dal titolo Fiorentino inconsapevole. Leonardo Sciascia e la Toscana, è organizzata dagli Amici di Leonardo Sciascia in collaborazione con la casa editrice fiorentina Leo S. Olschki, che insieme agli Amici di Sciascia ha dato vita da alcuni anni alla prima rivista internazionale di studi sciasciani, TODOMODO, e alla collana di saggi SCIASCIA SCRITTORE EUROPEO.

 

La direzione scientifica, il programma e gli Atti del seminario, che saranno pubblicati da Olschki, sono a cura del Prof. Arnaldo Bruni.

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In ricordo di Paolo Marrassini

marrassini_paolo E’ in programma  oggi un incontro in ricordo del prof. Paolo Marrassini, già preside della Facoltà di Lettere dal 1998 al 2004, scomparso lo scorso gennaio. L’iniziativa, a cura della Scuola di Studi Umanistici e della Formazione si terrà alle ore 15.30 in  Sala Comparetti  (piazza Brunelleschi 3-4). Parteciperanno all’incontro Fabrizia Baldissera, Anna Benvenuti, Pietro Clemente, Pelio Fronzaroli, Elena Giannarelli, Alessandro Gori, Maria Pia Marchese, Alberto Nocentini, Ida Zatelli (Vai al programma).

Marrassini, fiorentino, ordinario di Semitistica e Lingue e letterature dell’Etiopia dal 1990, ha insegnato presso l’Università di Napoli L’Orientale per poi trasferirsi a Firenze. In pensione dal 2009, non ha tuttavia lasciato l’insegnamento della sua disciplina fino al 2011.

Marrassini si è dedicato agli studi sulle lingue semitiche antiche e, in particolare, alla tradizione letteraria manoscritta dell’Etiopia cristiana. Ha avuto il merito di introdurre in questo campo di studi la metodologia della filologia europea classica e romanza. Fra i suoi temi di ricerca, l’agiografia etiopica cristiana, a cui è legato l’importante contributo, pubblicato nel 2003, alla monumentale serie edita dall’Università di Lovanio, il “Corpus scriptorum Christianorum Orientalium”.

SIUSA: Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche

siusaIl Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche, noto con l’acronimo SIUSA, si propone come punto di accesso primario per la consultazione e la ricerca del patrimonio archivistico non statale, pubblico e privato, conservato al di fuori degli Archivi di Stato. E’ sviluppato dalla Direzione Generale per gli Archivi del Ministero per i Beni e le Attività culturali in collaborazione con la Scuola Normale Superiore di Pisa.

In esso sono descritti: i complessi archivistici con le loro articolazioni; i soggetti (entipersone e famiglie) che hanno prodotto la documentazione nello svolgimento della loro attività; i soggetti che conservano gli archivi.

Sono inoltre presenti schede di carattere generale che forniscono informazioni storiche, istituzionali ed archivistiche utili per la comprensione del contesto.

Europeana Open Culture

europeanaEuropeana ha lanciato la prima app gratuita per  iPad,  ‘Europeana Open Culture’, che permette di esplorare, condividere e commentare importanti collezioni d’arte custodite da alcune delle principali istituzioni europee. Progettata da Glimworm IT, l’applicazione si articola in cinque insiemi tematici: carte e mappe, tesori d’arte, tesori del passato, tesori della natura e immagini del passato.

Grazie alla funzione ‘Connect’, è possibile collegare le immagini ad articoli correlati disponibili altrove sul web, o ai contenuti di Wikipedia.

Le 350.000 immagini disponibili attraverso l’app provengono da collezioni diverse come:

Royal Botanic Gardens, Edimburgo, Regno Unito

Rijksmuseum, Paesi Bassi

Biblioteca nazionale polacca

Il Museo Archeologico, Portogallo

Accademia Bulgara delle Scienze

Biblioteca Digitale del Ministero della Difesa spagnolo

Tutte le immagini incluse sono di pubblico dominio,  il che significa che possono essere utilizzate per qualsiasi scopo, come ad esempio, in un progetto didattico o in una tesi, sui blog, ecc.

Musici: musicisti europei a Venezia, Roma e Napoli (1650-1750)

musiciMusici è un database che raccoglie informazioni sui musicisti  europei la cui presenza è stata accertata nelle città di Venezia, Roma e Napoli nel periodo compreso tra 1650 e 1750. E’ il prodotto di un progetto franco-tedesco  finanziato dall’Agence Nationale de la Recherche e dalla Deutsche Forschungsgemeinschaft e finalizzato a studiare, dal punto di vista degli scambi culturali e dell’identità delle nazioni, i musicisti europei venuti a Venezia, Roma e Napoli tra il 1650 e il 1750.

“Attratti dal forte influsso culturale di queste tre città, numerosi sono stati i musicisti europei che hanno intrapreso il viaggio nel XVII e XVIII secolo, che abbiano cercato di formarsi allo stile italiano, di familiarizzare con esso e perfino di stabilirsi in modo definitivo in una di queste città.  […] Come si rappresenta l’accoglienza dei musicisti stranieri nella vita musicale italiana, caratterizzata da una progressiva professionalizzazione dei musicisti, da una crescente politicizzazione della musica e dall’emergere degli stili musicali nazionali? Due recenti apporti nelle discipline storiche invitano a percorrere questa strada: le acquisizioni della storia dei transfer culturali e dell’histoire croisée (“storia incrociata”) propongono un quadro teorico che merita di essere messo alla prova; l’approccio comparatista trova delle formulazioni innovatrici che affrontano in modo nuovo la storia delle idee e quella delle arti.”

Cataloghi di mostre donati dalla Fondazione Palazzo Strozzi alla Biblioteca Umanistica

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La Fondazione Palazzo Strozzi ha donato alla nostra biblioteca una collezione di cataloghi di mostre svoltesi a Palazzo Strozzi negli ultimi anni.

Fra questi, anche il catalogo della mostra La Primavera del Rinascimento. La scultura e le arti a Firenze 1400-1460, ancora in atto  a Palazzo Strozzi fino al 18 agosto e in seguito destinata ad essere trasferita al Musée du Louvre dal  26 settembre 2013 al 6 gennaio 2014.

“La mostra si propone di illustrare, in sezioni tematiche, la genesi di quello che ancora oggi si definisce il “miracolo” del Rinascimento a Firenze, soprattutto attraverso capolavori di scultura: l’arte che per prima se ne è fatta interprete”.

 

Philosophia Medii Aevi

Alchimia 01Philosophia Medii Aevi è un sito dedicato agli studi di storia della filosofia e della cultura medievali. Curato da alcuni docenti e ricercatori del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Salento, si articola in varie sezioni sempre aggiornate che segnalano convegni, novità editoriali, progetti scientifici ed edizioni maggiori in corso, strumenti per la ricerca disciplinare, biblioteche virtuali, ecc.

La risorsa si segnala per la sua accuratezza scientifica, che ne fa un’ottima guida allo studio della disciplina e una fonte di aggiornamento per gli sviluppi più recenti della ricerca.