Nuovo numero della “Rivista di filosofia neo-scolastica”

filosofia-cover (1)E’ arrivato in biblioteca l’ultimo numero della “Rivista di filosofia neo-scolastica” (n. 2-3 del 2012).

All’interno:

Peter J. Opitz

Eric Voegelins Ecumenic Age: Metamorphosen eines Konzepts
pp. 205-259

Maria Luisa Gatti
Soma-sema, l‘Ade e l’iniziato. “Giochi di parole” concernenti l’uomo, il filosofo e il retore-politico nella risposta di Socrate a Callicle nel Gorgia di Platone
pp. 261-288

Piero Tarantino
L’applicazione della dottrina aristotelica della scienza all’armonica
pp. 289-309

Paola Müller
Il problema della povertà nell’antropologia di Bonaventura

pp. 311-355

Matteo Brescianini
I fondamenti dell’ontologismo in Pantaleo Carabellese. Parte seconda: l’oggetto
pp. 337-384

Alessandro Gamba 
Dal rifiuto del concetto di sostanza all’affermazione della permanenza del reale. Un percorso attraverso la filosofia della natura di Nicolai Hartmann
pp. 385-435

Luigi Azzariti-Fumaroli 
Michel de Certeau. Linguaggio della storia: silenzio sulla morte e parola mistica
pp. 437-468

Andrea Di Ciano

Carlo Sini: evento, distanza (II)
pp. 469-490

Roberto di Ceglie 
La “filosoficità” della teologia
pp. 491-505

Matteo Negro
Percezione e desiderio
pp. 507-516

Emanuele Lacca 
Tradizione e filosofia neoplatonica. Decimo Convegno della Società Internazionale per gli Studi Neoplatonici (Cagliari 20-24 giugno 2012)
pp. 517-523

Analisi d’opere
pp. 525-572

Il fascicolo è consultabile presso la Sala di Filosofia della Biblioteca di Lettere, con segnatura RIV IT 110 e presso la sede di Filosofia “Il Pellegrino” in Via Bolognese, con segnatura PELLE050 RIVIST.

Aristoteles Romanus: pubblicati gli atti del Convegno

AristoteleBrepols ha recentemente pubblicato gli atti di un importante convegno internazionale su Aristotele tenutosi a Strasburgo nel 2009 e organizzato dalle Università di Strasburgo e Napoli “Federico II”:

Aristoteles Romanus 
La réception de la science aristotélicienne dans l’Empire gréco-romain

Le oltre 600 pagine dell’opera raccolgono numerosi interventi in francese, inglese e italiano complessivamente tesi a una migliore comprensione di una delle tappe fondamentali nella trasmissione del messaggio filosofico di Aristotele dall’antichità alla modernità.

“On sait que par sa vocation encyclopédique à explorer la totalité du réel, l’aristotélisme s’accordait remarquablement avec l’universalisme cognitif de l’Empire gréco-romain. De fait, le Stagirite avait classé l’ensemble des savoirs en une série de disciplines ordonnées, s’ouvrant par la logique considérée comme outil indispensable pour toutes les connaissances et s’appuyant sur la philosophie première, la métaphysique. Mais ses investigations l’avaient conduit également à renouveler la physique, la météorologie, la grammaire, la poétique, la rhétorique, la politique, l’éthique, et surtout à fonder les sciences de la vie. Vaste programme de recherche et d’étude qui n’a pas manqué de susciter en aval l’intérêt d’abord des encyclopédistes romains, puis des grands commentateurs grecs soucieux de redonner à la philosophie d’Aristote son prestige originel.”

Fototeca Zeri in Europeana e ARTstor

zeri
La Fototeca di Federico Zeri è costituita da oltre 290.000 fotografie di opere d’arte e monumenti.
Sono in gran parte stampe su carta in bianco e nero, di vari formati e tecniche: gelatine ai sali d’argento, albumine, aristotipi, stampe al carbone, collotipi, fotoincisioni e, in minima parte, stampe e diapositive a colori.
Le fotografie provengono dagli archivi delle soprintendenze e della Fototeca Nazionale, da musei italiani e stranieri, da archivi e collezioni private, case d’asta, restauratori, in parte acquistate e in parte donate allo studioso. L’archivio conserva, oltre alla ricchissima sezione Pittura italiana (150.000 fotografie) che documenta l’area di ricerca privilegiata da Zeri, importanti sezioni dedicate alla Scultura italiana (17.000), all’Archeologia(5.300), all’Architettura (8.800), al Disegno (12.700), alle Arti applicate (18.000), alla Miniatura (5.500). In particolare, la sezione Natura morta italiana ed europea (14.000 fotografie) presenta caratteri di assoluta eccezionalità. Si tratta di una raccolta unica per ampiezza ed esaustività, punto di riferimento imprescindibile per gli studi su questo genere pittorico.
La collezione è consultabile anche tramite Europeana ed è presente in ARTstor, un’importante banca dati di immagini cui la Biblioteca Umanistica è abbonata da alcuni anni.

Lexicon of Arguments : filosofia analitica

the_thinkerIl Lexicon of Arguments è un  database che intende raccogliere in un glossario e confrontare i concetti controversi nelle scienze dure ed umane. Attualmente, il progetto si è concentrato sulle discipline filosofiche: filosofia analitica, filosofia della mente, logica, filosofia del linguaggio.

Il database è navigabile e interrogabile per:

e-manuscripta: il portale di fonti manoscritte digitalizzate provenienti da biblioteche e archivi svizzeri

e-manuscriptae-manuscripta.ch, la piattaforma digitale per le fonti manoscritte di biblioteche e archivi svizzeri, fornisce accesso a un’ampia e varia collezione che abbraccia diversi secoli:  testi, corrispondenze e materiali d’archivio,  spartiti musicali e dipinti, mappe e cartine. Fra questi, documenti di Erasmo da Rotterdam, Richard Wagner e Albert Einstein, Arnold Escher von der Linth,  la raccolta di cronache medioevali e rinascimentali raggruppate da Johann Jakob Wick (1522-1588) in 24 volumi fra il 1560 e il 1587, l’epistolario del medico Felix Platter  e gli archivi della Allgemeine Musik-Gesellschaft Zürich.

e-manuscripta.ch è gestita dalla Zentralbibliothek di Zurigo e contiene attualmente circa 13.000 documenti.

 

La Memoria della modernità

memoriaPer le edizioni ETS sono appena usciti gli Atti del XIII Congresso Internazionale della MOD (Società Italiana per lo Studio della Modernità Letteraria), curati da Clara Borrelli, Elena Candela, Angelo R. Pupino:

Memoria della modernità – Tomi I, II, III

Archivi ideali e archivi reali

I tre volumi ordiscono “un’indagine a più voci su materiali d’archivio di ogni tipo: carte, lettere, inediti, bozze, articoli giornalistici e di periodici, fotografie ecc., ma anche scritti editi ma rari, prime edizioni di opere perfettibili, archivi storici, fotografici cinematografici, televisivi, digitali ecc. Riflessioni su archivi e biblioteche ideali ma anche su tutti i luoghi, sia pure virtuali, ove si depositi quanto del patrimonio della modernità letteraria o più latamente culturale italiana sia memorabile nonché sulle opere che di quel patrimonio siano testimoni, custodi e interpreti.”

 

Emanuele Casamassima: una battaglia della cultura

casamassimaLa nostra collega Tiziana Stagi ha appena pubblicato un volume su Emanuele Casamassima, una delle più eminenti figure della biblioteconomia italiana:

Una battaglia della cultura. Emanuele Casamassima e le biblioteche, Roma, AIB, 2013

“Emanuele Casamassima (Roma 1916 – Firenze 1988), bibliotecario dal 1949 dopo aver preso parte alla Resistenza, direttore della Biblioteca nazionale centrale di Firenze dal 1965 al 1970, poi professore di paleografia nelle Università di Trieste e di Firenze, non è stato solo il direttore dell’alluvione e il protagonista, insieme ai giovani ‘angeli del fango’, del salvataggio del patrimonio del maggiore istituto bibliografico italiano dal disastro del 4 novembre 1966. Questo volume ricostruisce per la prima volta per intero, con un ampio corredo di fonti inedite, la formazione e i percorsi di un grande bibliotecario e studioso del Novecento e la sua battaglia nelle e per le biblioteche: una battaglia della cultura.”

Il volume è disponibile presso la biblioteca di Lettere con segnatura DIR000001479.