Parole rubate: speciale Cervantes

parole rubateE’ uscito l’ultimo numero della rivista elettronica

Parole rubate. Rivista internazionale di studi sulla citazione

La rivista, ad accesso aperto e  peer-reviewed,   fa riferimento all’area della letteratura, dell’arte, del cinema, della storia e delle scienze umane. È dedicata a un tema  interdisciplinare come la citazione, ovvero il reimpiego dei materiali (innanzitutto verbali, ma anche visivi e musicali) all’interno di un testo: appropriazione di un frammento e sua inserzione in altro sistema, a partire dalle strategie del classicismo fino alle pratiche di riscrittura del postmodernismo. Di periodicità trimestrale, la rivista, intende occuparsi del fenomeno sia da un punto di vista teorico, sia da un punto di vista interpretativo e storico. 

L’ultimo numero appena uscito, il fascicolo 8, è interamente dedicato al tema della citazione in e di Cervantes:

INDEX / CONTENTS

Speciale Cervantes

EL ROBO QUE ROBASTE.

EL UNIVERSO DE LAS CITAS Y MIGUEL DE CERVANTES

bajo la dirección de Aurora Egido

Presentación  3-14

 Los hurtos del ingenio y la paternidad literaria en Miguel de Cervantes

 AURORA EGIDO (Universidad de Zaragoza) 15-32 

Juegos dialógicos del discurso cervantino: la palabra de los clásicos antiguos

LÍA SCHWARTZ (The Graduate Center – The City University of New York) 33-49

Citas caballerescas apócrifas en el “Quijote”
MARÍA DEL CARMEN MARÍN PINA (Universidad de Zaragoza) 51-67

Itinerarios textuales del “Quijote” en América (siglos XVII a XIX)
EVA MARÍA VALERO JUAN (Universidad de Alicante) 69-79

Tras las huellas de Pierre Menard. “El Quijote” en el microrrelato hispanoamericano
ROSA PELLICER (Universidad de Zaragoza) 81-95

Cervantes e l’Italia. Un furto di parole in corso
MARIA CATERINA RUTA (Università degli Studi di Palermo) 97-124

Presencia y función de la palabra cervantina en la literatura alemana.
Breve aproximación diacrónica
CARMEN RIVERO IGLESIAS (Westfälische Wilhelms-Universität Münster) 125-139

Citations cervantines en France

JEAN-MARC PELORSON (Université de Poitiers) 141-157

Knight-Errantry. Code Word and Punch Line in Edmund Gayton´s “Festivous Notes on Don Quixote” (1654 and 1768)
CLARK COLAHAN (Whitman College – NWLC, Walla Walla / Washington) 159-169

“Miró al soslayo, fuese y no hubo nada”. Fortuna y actualidad de un verso cervantino
JOSÉ MONTERO REGUERA (Universidad de Vigo) 171-186

El yelmo de Mambrino: del cartón a la cerámica
JOSÉ MANUEL LUCÍA MEGÍAS (Universidad Complutense) 187-195

 Cervantes y su intertextualidad española

ALBERTO BLECUA (Universidad Autónoma de Barcelona) 197-219 

Cervantes, robador de palabras. Una pequeña bibliografía
JOSÉ MONTERO REGUERA (Universidad de Vigo) 221-231

Annunci

Il gioco nel mondo antico

giocoEDIPUGLIA ha appena pubblicato il volume

IL GIOCO E I GIOCHI NEL MONDO ANTICO
Tra cultura materiale e immateriale

Curato da Claudia Lambrugo e Chiara Torre, il volume racconta a più voci la storia di un progetto di ricerca sul tema del gioco nell’antichità, avviato nel 2009 da un gruppo di studiosi dell’Università degli Studi di Milano con l’intento di riunire, nel quadro di una cornice teorica unitaria, competenze e metodologie differenti (filologico-letterarie, archeologiche, storico-artistiche e linguistiche) intorno a quell’incrocio fra materiale e immateriale che, fin dai tempi antichi, caratterizza la cultura del gioco in tutta la sua affascinante complessità.

I contributi raccolti sono dunque pensati come “le tessere di un mosaico che propone un pezzetto della sfera della ludicità, recuperato nella sua coerenza di fondo, ossia in quella visione a largo raggio spesso trascurata per le esigenze di uno specialismo che a volte rischia di far sparire il panorama d’insieme“. (G. Ortalli)
 

Biblioteca Digitale delle Donne

centro delle donneIn occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, portiamo all’attenzione un progetto di digitalizzazione “che comprende opere a stampa di diverse epoche relative alla memoria storica, culturale, politica e sociale delle donne italiane e dei loro movimenti di emancipazione e liberazione dall’Ottocento ad oggi.”

Si tratta della Biblioteca Digitale delle donne, progetto curato dalla  Biblioteca Italiana delle Donne di Bologna grazie a un finanziamento speciale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che prevede la digitalizzazione dell’intero patrimonio documentario della Biblioteca, comprendente  opere a stampa di diverse epoche: monografie, periodici, fotografie, manifesti, non book materials, relativi alla memoria storica, culturale, politica e sociale delle donne italiane e dei loro movimenti di emancipazione e liberazione dall’Ottocento ad oggi.

A Fucecchio, Tra i libri di Indro Montanelli

Invito tra i libri di indro 16 novembreVerrà presentato sabato 16 novembre presso la Fondazione Montanelli Bassi di Fucecchio alle ore 17.00 il volume della nostra collega Federica Depaolis

Tra i libri di Indro: percorsi in cerca di una biblioteca d’autore 

A partire dalla biblioteca donata da Indro Montanelli nel 1987, quando la Fondazione venne costituita, il volume analizza i gusti del Montanelli lettore, gli studi, la formazione culturale, la bibliofilia e l’istinto verso la collezione organicamente intesa della grande firma del giornalismo italiano. Di particolare interesse l’introduzione dell’amico-biografo recentemente scomparso Marcello Staglieno, che ricostruisce le visite di Indro a una serie di librerie di amici e conoscenti dalle quali fu colpito in maniera particolare. Il volume è corredato dal catalogo della biblioteca d’autore, originale tentativo di rintracciare all’interno del lascito i libri “davvero” di Indro: titoli con cui il giornalista stabilì una sintonia privilegiata, autori posizionati nell’Olimpo degli amatissimi che non passano mai di moda.

Oltre a Mauro Guerrini e Marino Biondi dell’Università degli studi di Firenze, saranno presenti il presidente della Fondazione Alberto Malvolti, Monica Staglieno e l’autrice.

Per informazioni: www.bibliografiaeinformazione.it

Archivi storici della Psicologia italiana

aspiIl portale Archivi storici della Psicologia italiana  offre la possibilità di consultare on-line gli archivi dei protagonisti della psicologia italiana dell’Ottocento e del Novecento.

Previa autenticazione, è possibile accedere agli inventari archivistici e alle immagini dei documenti di alcuni dei principali fautori della storia della psicologia italiana.

Il portale, curato dall’Aspi – Archivio storico della psicologia italiana con il contributo di MIUR, MIBAC e Fondazione Cariplo, è completato da una serie di strumenti quali: schede biografiche, dei luoghi significativi, delle riviste di psicologia, degli strumenti clinici applicati, oltre a una galleria di immagini, una serie di percorsi tematici e di spigolature fra i documenti. Chiude la gamma delle informazioni a corredo un ampio repertorio di link utili.

Normal
0

14

false
false
false

IT
X-NONE
X-NONE

MicrosoftInternetExplorer4

Lectio magistralis di Robert von Friedeburg a Palazzo Fenzi

AF_Friedeburg_Robert_von__001.jpg.30137718Martedì 12 novembre 2013 si terrà una lectio magistralis di Robert von Friedeburg (Chair History, Erasmus Universiteit Rotterdam) dal titolo

War, Debt, Despotism: from Tyrant to Despot (1570s to 1670s)

La lezione, organizzata dal Laboratorio di Storia Moderna, sarà introdotta dalla Prof.ssa Lea Campos Boralevi e si svolgerà dalle 13,00 alle 15,00 nell’Aula Magna di palazzo Fenzi, via S. Gallo 10 Firenze.