Manoscritti della Biblioteca Vaticana online

divina commediaSono ormai quasi 1.000 i manoscritti digitalizzati dalla Biblioteca Vaticana, che mesi fa ha annunciato l’avvio di una nuova campagna di digitalizzazione di 3.000 manoscritti nell’arco di 4 anni, nell’ambito del più vasto progetto che riguarda l’intero patrimonio conservato presso la Biblioteca.

Come ricorda Cesare Pasini in un recente articolo apparso su l’ “Osservatore Romano“, la collezione di manoscritti della Vaticana rappresenta un vero e proprio tesoro dell’umanità, che grazie alle tecnologie digitali e alle capacità della rete potrà sempre più essere raggiungibile dagli studiosi:

“Fra gli ottantamila manoscritti della Biblioteca Apostolica Vaticana non è difficile scegliere esemplari di particolare significato e valore. Ci si può imbattere, ad esempio, nel manoscritto azteco precolombiano, trascritto probabilmente attorno a Puebla (Messico) alla fine del XV sec. (Borg. mess. 1) o nelle pagine della Divina Commedia illustrate da Sandro Botticelli per Lorenzo il Magnifico (Reg. lat. 1896, pt. A) o nell’esemplare magnificamente miniato del Mishneh Torah di Maimonide vergato in semicorsiva ashkenazita fra il 1451 e il 1475 (Ross. 498). E si potrebbe continuare l’elenco con la Bibbia Urbinate (Urb. lat. 1-2), con i 73 frammenti coranici cufici entrati in Vaticana nel 1946 (Vat. ar. 1605), con l’Iliade bilingue greco-latina copiata da Giovanni Rhosos e da Bartolomeo Sanvito e miniata da Gaspare di Padova (Vat. gr. 1626), con il Virgilio Vaticano, prodotto a Roma verso il 400 d.C. (Vat. lat. 3225)”.