Auguri

Adorazione_dei_Magi_by_Gentile_da_Fabriano_-_PredellaLo staff del servizio di Assistenza alla ricerca augura a tutti buone feste. UmanisticaNews tornerà ad essere aggiornato dall’11 gennaio 2016.

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Dante 2.0: performance letteraria all’Umanistica

dante 2In occasione della mostra bibliografica “Il dantismo nell’Istituto di Studi Superiori dal 1865 al 1921“, la Biblioteca Umanistica presenta la performance di scrittura creativa:

Dante 2.0: 1001 modi per leggere Dante
Sala Comparetti, Biblioteca Umanistica, Piazza Brunelleschi 4, Firenze
25 novembre 2015, ore 17.00

A cura del gruppo di scrittura creativa SCF

“Non giudicare superi e falsari”: performance su Dante all’Umanistica

danteIn occasione della mostra bibliografica  “Il dantismo nell’Istituto di Studi Superiori dal 1865 al 1921“, la Biblioteca Umanistica propone la performance:

“Non giudicare superbi e falsari: viaggio nella Divina Commedia con suggestioni di violino”
Sala Comparetti, Biblioteca Umanistica, Piazza Brunelleschi 4, Firenze
19 novembre 2015, ore 17.00

Massimo Seriacopi: presentazione critica
Riccardo Pratesi: declamazione canti
Marco Papeschi: violino

Guarda il video promozionale: https://youtu.be/XC9A1nonJVM

 

CAMERA APERTA di Pietro Riparbelli – performance e istallazione sonora

pietro-riparbelli

CAMERA APERTA di Pietro Riparbelli

Chiostro di Levante – Biblioteca Umanistica

27 ottobre – 13 novembre 2015, inaugurazione 27 ottobre, ore 17:00

Il nuovo appuntamento di Spazi Aperti è dedicato a Camera Aperta di Pietro Riparbelli, istallazione sonora con la collaborazione di Elena De Angeli; voce narrante Daniele Vanni; selezione dei testi Elena Muzzolon; musiche Pietro Riparbelli e Coro Stella del Mare, diretto dal maestro Abdon Fabbri.

L’istallazione sonora Camera Aperta è posta all’interno del Chiostro di Levante, situato nel complesso architettonico commissionato a Brunelleschi dagli eredi di Pippo Spano (1369-1426), condottiero fiorentino arruolato nell’esercito di Sigismondo e ricompensato  da quest’ultimo con grandi ricchezze per le sue vittorie contro i Turchi. L’installazione è basata sull’indagine storico – acustica degli spazi con particolare riferimento alla dicotomia, da sempre esistente tra mondo occidentale ed orientale e consiste in una composizione di suoni provenienti da realtà diverse; sono le voci e i rumori  registrati nel chiostro precedentemente all’installazione, i  canti liturgici del Coro Stella del Mare e le letture di alcuni brani tratti dalla letteratura medievale, come i temi dell’Amor Cortese e quelli della Chanson de Geste sullo scontro armato tra cristianità e infedeli.

La sezione, Spazi Aperti a cura di Spela Zidar, riunisce una serie di eventi installazioni, video, dibattiti, che intendono dare spazio a giovani artisti chiamati a realizzare la loro visione ed interpretazione del tema della mostra Trasmigrazioni, curata da Lucilla Saccà, che propone molteplici analisi sul fenomeno delle odierne migrazioni, dalla sofferenza “dell’immediato” alle vitali potenzialità del rinnovamento sociale e culturale del futuro, alla complessa memoria delle vicende passate.

Trasmigrazioni / Spazi Aperti in corso fino al 13 novembre.

Orario di apertura da lunedì a venerdì 15 – 19, la mattina su appuntamento.

Ingresso gratuito. Contatti 055 – 2757811/12 –  380-1468814 / 345-3363393

Visual art, reading e danza alla Biblioteca di Storia dell’Arte

Martedì 13 Ottobre alle 18.00, presso la Biblioteca Umanistica, sede di Storia dell’Arte (via Della Pergola 56), si terrà l’incontro

MADE IN REACTION

VISUAL ART, READING E DANZA, PER UNA BIBLIOTECA

L’evento si inserisce nell’ambito del Festival Costante Cambiamento, 19° edizione, che si svolge a Firenze dal 10 ottobre al 10 novembre.

Il progetto di martedì prevede brevi eventi, che coinvolgono anche gli studenti che potranno sperimentare differenti momenti di emozioni evocative dello spazio della biblioteca situata nella chiesa sconsacrata, attraverso il coinvolgimento con un’artista performer della danza, ma anche con un breve reading che coinvolge una ragazza e un ragazzo, che liberamente può decidere di leggere una parte del testo scritto da una giovane drammaturga spagnola, un dialogo sulla verità. Il tema infatti è “la verità” nei suoi differenti aspetti soggettivi e differenti linguaggi artistici.

Sarà inoltre proiettato un video con immagini della Mesquita di Cordova, come elemento di storia dell’arte che coinvolge la prospettiva di un sincretismo culturale.
Il tema è in linea con il festival che ospita alcuni artisti spagnoli Andalusi.

Made in reaction è un progetto che promuove differenti linguaggi artistici, in un confronto fra giovani, e linguaggi differenti. Un esperimento dell’arte come elemento evocativo di spazi che normalmente hanno un uso quotidiano ma che sono anche elementi di assorbimento di memorie.