Santa Maria degli Angeli: un convegno alla Biblioteca Umanistica

Sm._angeli,_chiostro_dei_morti_01Si terrà domani 1 giugno il Convegno:

Santa Maria degli Angeli.
Il monastero e la sede universitaria
Mercoledì 1° giugno 2016, ore 15.00-18.30

Sala Comparetti della Biblioteca Umanistica
piazza Brunelleschi, 4 Firenze

La giornata di studi, organizzata dal Dipartimento di Lettere e Filosofia e dal Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, mette  a confronto ricerche e riflessioni di diverso ambito disciplinare su uno dei complessi monumentali più rilevanti di proprietà dell’Ateneo di Firenze, sede del suo principale polo bibliotecario.
Il tema degli insediamenti monastici urbani nella storia si confronta con il dibattito sui loro destini nella città contemporanea.
Il monastero camaldolese di Santa Maria degli Angeli rappresenta, dall’Umenesimo a oggi, un’occasione significativa di riflessione.

locandina

La metamorfosi della catalogazione: numero speciale di JLIS

imagesIl 15 maggio è stato pubblicato il volume 7, numero 2, 2016, di JLIS.it, un fascicolo speciale intitolato:

RDA, Resource Description and Access, La metamorfosi della catalogazione

Venti esperti internazionali e italiani discutono degli aspetti positivi e negativi del nuovo standard di metadatazione concepito per l’era digitale, implimentato dalla Library of Congress e da altre biblioteche a partire dal 31 marzo 2013.
Il fascicolo è disponibile anche in versione cartacea (e in forma di volume a stampa), pubblicato su richiesta da Ledizioni www.ledizioni.it.

“Le forme del testo”: un convegno sulla filologia otto-novecentesca

convegnoitaDal 17 al 18 maggio,  presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia (piazza Savonarola 1, Firenze), si terrà il Convegno di studi:

“Le forme del testo”
Editoria e filologia in Italia tra Otto e Novecento

Il connubio tra filologia e lavoro editoriale permette di immettersi nell’officina di lavoro di un autore, e dunque di comprendere a pieno le ragioni e il significato delle elaborazioni testuali e, più in generale, la poetica.
I contributi mettono in evidenza come, nell’ambito dello studio della letteratura di Ottocento e Novecento, sia necessario affiancare il dato teorico-critico a una ricerca svolta nella chiave della filologia editoriale: ruolo centrale in tale prospettiva hanno i documenti di archivio, a partire dagli scambi epistolari tra autore ed editore, fino ai pareri editoriali conservati presso gli archivi storici delle case editrici.
La ricerca svolta in tale ottica si avvale del contributo di una testimonianza concreta, che fa luce sul rapporto diretto tra autore ed editore nella sua immediatezza e chiarisce anche le fasi dell’elaborazione di un testo, prendendo appunto in considerazione sia le ragioni dell’autore che la modalità editoriale

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