Un convegno su ecologia e letteratura all’Umanistica

Narrazioni ecologiche invito

Il Centro Studi Jorge Eielson, in collaborazione con la UNESCO Chairs: “Human Development and Peace Culture” e la Biblioteca Umanistica, organizzano il

II Convegno Internazionale
Narrazioni ecologiche: teoria, pratica e prospettive future


Sala Comparetti della Biblioteca Umanistica (piazza Brunelleschi 4 Firenze)

27 marzo, ore 9.30-19.00

 

Programma:

MATTINA 

ore 09:30 Registrazione dei partecipanti

ore 09:50 Apertura dei lavori e saluti delle autorità

Floriana Tagliabue (Direttrice Biblioteca Umanistica Università di Firenze), Martha Canfield (Università di Firenze – Presidente Centro Studi Jorge Eielson)

 

PRIMA SESSIONE

Modera Carmelo Spadola

ore 10:00 CONFERENZA INAUGURALE

Serenella Iovino (University of North Carolina at Chapel Hill): Environmental Humanities: Teoria, pratica e prospettive

ore 10:30

Paolo Orefice (Università di Firenze – Direttore Cattedra Transdisciplinare UNESCO: “Sviluppo Umano e Cultura di Pace”): E.C.E. (Education citizenship and ecology). Passport for planet. For a transdisciplinar y approach

ore 11:00

Maria Rita Mancaniello (Università di Firenze): Giovani ed ecologia: dalla protesta del presente alla proposta per il futuro

ore 11:20

Antonio Raimondo Di Grigoli (Università di Firenze): Crisi ecologica, crisi culturale e la reazione dei post-millennials

PAUSA CAFFÈ

 SECONDA SESSIONE

Modera Jacopo Caucci 

ore 12:00

Julio Leandro Risso: Paisaje, imagiNación y alteridad. Reflexiones sobre la invención literaria del “desierto” en Argentina

 ore 12:20

Martin Hultman (Chalmers University of Technology – Svezia) e Paul Pulé (Chalmers University of Technology – Svezia – MenAlive Australia): Men and Earth: Redefining masculinities in the face of climate catastrophe

ore 12:40

Roberta Silva (Università di Verona): Un ponte di carta tra pensiero e natura. Il ruolo della narrazione nello sviluppo della consapevolezza ambientale

 

PAUSA PRANZO

***

POMERIGGIO TERZA SESSIONE

Modera Antonella Cancellier

ore 14:30

Martha Canfield (Università di Firenze – Presidente Centro Studi Jorge Eielson): Coscienza ecologica e cultura indigena: omaggio a Humberto Ak’abal

ore 14:50

Aurelio Angelini (Università di Palermo – Presidente CNESA2030 – UNESCO): L’entropia dello sviluppo: la crisi ecologica e la crisi del capitalismo

ore 15:10

Sara Carini (Università Cattolica del Sacro Cuore): La narración del desastre ecológico en Distancia de rescate de Samanta Schweblin: de la realidad al relato fantástico

ore 15:30

Chiara Dionisi (Università di Roma Tre): Ecocritica e teoria del cinema. Per una nuova metodologia di ricerca

ore 15:50

Jacopo Caucci von Saucken (Università di Firenze): Tutela paesaggistica ed artistica del cammino di Santiago come primo itinerario culturale europeo

ore 16:10

Francesca Valdinoci (Università di Firenze): “Non c’è più natura”: la sopravvivenza impossibile in Fin de partie di Beckett e The Road di McCarthy

 

PAUSA CAFFÈ

 

QUARTA SESSIONE

Modera Martha Canfield

ore 16:45

Presentazione del numero monografico “Ecopoetry”, a cura di N. Scaffai, in «Semicerchio. Rivista di Poesia Comparata», dir. F. Stella, n. 58-59, dicembre 2018. Introduce i lavori Michela Landi (Università di Firenze)

ore 17:00

Emanuela Jossa (Università della Calabria): “La verdad ecológica ante todo”: l’ecopoesia di Nicanor Parra

 ore 17:15

Antonella Cancellier (Università di Padova): Botanica e palingenesi in Fábula verde di Max Aub

ore 17:30

Carmelo Spadola (Università della Calabria): La poesia ecologica nell’Uruguay del primo Novecento: il caso di Julio J. Casal e Fernán Silva Valdés

ore 17:45

Giovanna Campani (Università di Firenze): “Buen Vivir, “Sumak Kawsay”, diritti della natura: prospettive latino-americane del rapporto esseri umani e ambiente

ore 18:00 CONFERENZA CHIUSURA LAVORI

Sabina Messeg (scrittrice israeliana, rappresentante dell’eco-poesia). Introduce Martha Canfield.

ore 18:30 LETTURA POETICA

Sabina Messeg: lettura di testi in lingua ebraica e in italiano

 

***

 

Comitato Direttivo:

Martha Canfield Carmelo Spadola

Comitato Scientifico:

Amalia Barchiesi (Università di Macerata) Giovanna Campani (Università di Firenze) Antonella Cancellier (Università di Padova) Martha Canfield (Università di Firenze)

Michela Craveri (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) Serenella Iovino (University of North Carolina at Chapel Hill) Emanuela Jossa (Università della Calabria)

Maria Rita Mancaniello (Università di Firenze)

Julio Leandro Risso (Universidad Nacional de Tierra del Fuego) Margara Russotto (University of Massachusetts, Amherst) Carmelo Spadola (Università della Calabria)

 

Programma

 

Annunci

Spettacolo della Compagnia Teatrale Universitaria all’Umanistica

 

21 marzo 2019, ore 15.00

Chiostro di Levante – Biblioteca Umanistica
Università degli Studi di Firenze
Piazza Brunelleschi, 4

 

Giovedì 21 marzo, alle 15.00, presso il Chiostro di Levante della Biblioteca Umanistica (Piazza Brunelleschi, 4), la Compagnia Teatrale Universitaria Binario di Scambio metterà in scena “Dulcinea e il Cuoco“, una rivisitazione dell’intermezzo comico musicale dal titolo “Madama Dulcinea e il cuoco del marchese del Bosco“, rappresentato a Roma in occasione del Carnevale del 1712.

La performance si inquadra all’interno del seminario “Q.Theatre: Textos, traducciones y espectáculos”, che si svolgerà nella Sala Comparetti della Biblioteca Umanistica dal 21 al 22 marzo, a sua volta realizzato nell’ambito del progetto europeo “Q.Theater – Theatrical Recreations of Don Quixote in Europe”, a cui l’Ateneo fiorentino partecipa insieme alle università di Oviedo, Lisbona, Torino e Saint Etienne.

 

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Info:
spettacolo@unifi.it;
binario.scambio@gmail.com

Maggiori informazioni

La poesia uruguayana: prosegue il ciclo di conferenze all’Umanistica

Il Centro Studi Jorge Eielson e la Biblioteca Umanistica dell’Università di Firenze organizzano la Conferenza

 

La poesia uruguayana

II parte dalla generazione del ’45 ad oggi

tenuta dalla prof. Martha Canfield

docente di Letteratura ispanoamericana dell’Università di Firenze

19 marzo 2019 ore 17.00

Sala Comparetti

piazza Brunelleschi 3/4 – Firenze

 

La conferenza è la seconda del ciclo dedicato alla poesia dell’Uruguay.

La biblioteconomia in trasformazione: presentazione di un volume all’Umanistica


Lunedì 18 marzo 2019, ore 11

Biblioteca Umanistica – Sala Comparetti

piazza Brunelleschi, 4, Firenze

Presentazione del volume di

Michael Gorman

I nostri valori, rivisti.

La biblioteconomia in un mondo in trasformazione

Traduzione di Giuliano Genetasio, prefazioni di Rosa Maiello e Alberto Petrucciani, edizione italiana a cura e con introduzione di Mauro Guerrini.

Firenze University Press, 2018

 

Presiede: Graziano Ruffini (Università di Firenze)

Saluti di Luca Bellingeri (Direttore BNCF) e di Elisabetta Viti (AIB Toscana)

Introducono la discussione: Luca Brogioni (Coordinatore SDIAF), Maria Giulia Maraviglia (Dirigente SBA dell’Università di Firenze), Dario Parrini (Senatore della Repubblica).

Saranno presenti il traduttore e il curatore dell’edizione italiana.

La salute delle donne: una conferenza all’Umanistica

In occasione della Giornata internazionale della donna, giovedì 7 marzo 2019 alle ore 16,30, si terrà l’incontro:

 

Il mondo delle donne

Sala Comparetti della Biblioteca Umanistica

piazza Brunelleschi 3-4 – Firenze

 

Intervengono:

Mojgan Azadegan, responsabile Centro di coordinamento regionale per la Salute e la Medicina di genere

Rita Biancheri e Maria Grazia Ricci, Dipartimento Scienze Politiche dell’Università di Pisa

Coordina Maria Giuseppina Caramella, Presidente della Fondazione il Fiore

Ingresso libero

 

«Le differenze di genere influiscono su prevenzione, diagnosi e cura delle malattie – scrive Mojgan Azadegan, introducendo il tema del suo intervento, intitolato “Medicina di genere in Toscana” -. Uomini e donne, pur essendo soggetti alle medesime patologie, presentano sintomi, progressione di malattie e risposta ai trattamenti molto diversi tra loro. In quest’ottica la Medicina di Genere prevede specifici obiettivi per lo sviluppo di una cultura e una presa in carico della persona che tenga presenti le differenze di genere non solo sotto l’aspetto anatomo-fisiologico, ma anche delle differenze biologico-funzionali, psicologiche, sociali e culturali, oltre che di risposta alle cure». Bisogna «garantire a ogni individuo, maschio o femmina, l’appropriatezza terapeutica rafforzando ulteriormente il concetto di “centralità del paziente” e di “personalizzazione delle terapie”». «Nel 2014 la Regione Toscana – spiega Mojgan Azadegan – ha istituito il Centro di coordinamento regionale per la salute e la medicina di genere e nel 2016 il Sistema toscano per la salute e la medicina di genere, di cui fanno parte il Centro di coordinamento regionale e la Rete territoriale. Obiettivo principale è quello di ridefinire l’assetto del Centro di coordinamento regionale per la salute e la medicina di genere e puntare su un modello “a rete” per una medicina sempre più attenta alle differenze di genere».

Il filo rosso della relazione di Rita Biancheri e di Maria Grazia Ricci sarà costituito, a partire «dalla complessità del quadro teorico e dai risultati prodotti dalla ricerca empirica sul tema della violenza di genere», dalle «conseguenze sulla salute e le possibili risposte sanitarie» di tale tragico fenomeno; «tenendo presente la categoria di genere e cercando di mettere in connessione elementi che hanno avuto finora una collocazione parallela, ma non convergente, come l’analisi dei costi delle malattie sulla donna».

 

Per ulteriori informazioni, Fondazione il Fiore. Tel. 055.225074

http://www.fondazioneilfiore.ithttp://www.facebook.com/FondazioneilFiore/

Invito

Si scrive marzo, si legge donna… e anche donne bibliotecarie

Nell’ambito di “Si scrive Marzo, si legge Donna“, un gruppo di bibliotecarie fiorentine – supportate dalla  sezione Toscana dell’Associazione italiana biblioteche, dalla Biblioteca delle Oblate e dal Sistema documentario di Area Fiorentina – ha organizzato l’iniziativa:

Beate coi libri: per una storia delle bibliotecarie italiane

L’obiettivo è quello di far conoscere meglio la professione e di ricostruire la storia (ancora poco nota) delle tante donne che hanno contribuito a innovare i servizi bibliotecari e a conservare il patrimonio bibliografico italiano.

Queste le iniziative in programma:

– Convegno sulle donne bibliotecarie il 6 marzo 2019, ore 16.00-18.00, presso la Biblioteca delle Oblate: interventi di Grazia Asta, Simonetta Buttò, Elisabetta Francioni, Susanna Giaccai, Laura Vannucci. Coordina Silvia Bruni. A seguire sarà proiettato un film, con Bette Davis nel ruolo di una bibliotecaria che si batte contro la censura negli anni del maccartismo;

– Mostra virtuale, visibile a questo indirizzo: https://www.emaze.com/@AOFWORFCR  

– Prestito di “libri viventi”: a partire dal 6 e fino al 30 marzo, sarà possibile “prendere in prestito” bibliotecarie, con le quali dialogare per scoprire la professione e visitare la biblioteca in cui lavorano. Il prestito dei “libri viventi” (o “Human Library”) è nato nel 2000 nelle biblioteche della Danimarca, per promuovere l’incontro e la conoscenza di persone, superando diversità e stereotipi. Gli interessati potranno prenotarsi durante il convegno o, nei giorni seguenti, contattando le Oblate al numero 055-2616512 o inviando una mail a bibliotecadelleoblate@comune.fi.it, con oggetto: “Prenotazione Libri viventi” (il Catalogo, è sul sito).