Live painting di Chiara Spataro alla Biblioteca di Storia dell’arte

Mercoledì 29 e giovedì 30 maggio, a partire dalle ore 15, nel cortile della Biblioteca di Storia dell’Arte (via della Pergola, 56), l’artista Chiara Spataro realizzerà, alla presenza del pubblico, l’opera site-specific “Origine”.

L’evento si aggiunge ai già previsti all’interno del progetto In punta di piedi a cura di a cura di Erica Romano Silvia Bellotti e organizzato dall’Associazione Forme, che prevede l’installazione graduale di opere d’arte contemporanea di dieci artisti provenienti da tutta Italia all’interno degli spazi della Biblioteca Umanistica dell’Ateneo fiorentino.

Prossimi appuntamenti:

Mercoledì 29 e giovedì 30 maggio, ore 15:00 | live painting di Chiara Spataro
Bibliotalk con l’artista

Giovedì 13 giugno, ore 17:00 | Visita guidata con le curatrici Silvia Bellotti Erica Romano

Giovedì 27 giugno, ore 17:00 | opening Franco Ionda Mom3nto [Miriam Bettarini & Franco Spina]
Bibliotalk con Franco Ionda, performance di Mom3nto

 

Comunicato stampa

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Nuovo numero di JLIS

E’ online il numero 2 (maggio 2019) , vol 10 di “JLIS. Rivista italiana di biblioteconomia, archivistica e scienze dell’informazione”.

 

Nel nuovo numero:

Essays

Gianfranco Crupi. Volvelles of knowledge. Origin and development of an instrument of scientific imagination (13th-17th centuries)

Roberto Guarasci, Anna Rovella, Erika Pasceri, Assunta Caruso. Il concetto di originale di un documento digitale nelle intercettazioni di comunicazioni nel processo penale

Marilena Daquino. Archivi Fotografici per la Storia dell’Arte e Semantic Web. Problemi, Risorse e Linee di Ricerca

Federico Meschini. Testi e computazioni, meccanismi e astrazioni. Dualismo ed edizioni digitali

Valentina Atturo. Indicizzazione semantica in SBN. Questioni, problemi, nuove sfide

Contributes

Belén Álvarez-Bornstein, Michela Montesi. Who is interacting with researchers on Twitter? A survey in the field of Information Science

Matus Formanek, Erika Sustekova, Vladimir Filip. The progress of web security level related to European open access LIS repositories between 2016 and 2018

 

All’Umanistica una mostra sulla Serbia durante la Prima Guerra Mondiale

La Serbia e i Serbi
1914 – 1918

Mostra dell’Archivio di Serbia
a cura di Miroslav Perišić e Jelica Reljić

Corridoio Brunelleschi e Chiostro di Levante   
Biblioteca Umanistica
Piazza Brunelleschi 4, Firenze
20 – 31 maggio 2019
dal lunedì al venerdì ore 16.00 – 19.00
Ingresso libero

 

Inaugurazione lunedì 20 maggio ore 18.00
Intervengono: S. E. Goran Aleksic, Massimo Fratini, Marcello Garzaniti, Miroslav Perišić e Simone Malavolti

 

La mostra testimonia gli eventi vissuti dalla Serbia e dal suo popolo durante la Prima Guerra Mondiale, tramite documenti e foto tratti dai fondi e collezioni appartenenti all’Archivio di Stato serbo.

I documenti, qui presentati in copia, riguardano l’inizio della guerra, il bombardamento di Belgrado, le battaglie di Cer e Kolubara, i crimini contro la popolazione civile, il destino del popolo serbo sotto l’occupazione austroungarica e bulgara, il ritiro dell’armata e dei civili serbi attraverso l’Albania, ecc.

Un’attenzione particolare è dedicata ai rapporti serbo-italiani nel periodo 1914 – 1918, illustrati da documenti che testimoniano scambi diplomatici, culturali, educativi e militari tra i due stati. In questa parte tematica della mostra spicca la memoria dei gesti di umanità dei soldati italiani a Valona nel 1916, che seppelliscono i soldati serbi ed ergono un monumento in loro ricordo, così come le prove dell’avvenuta scolarizzazione degli studenti serbi in Italia.

 

Invito

Locandina

 

[Foto: La ritirata attraverso l’Albania nel 1915. Fotografo: Samson Chernov (Archivio di Serbia)]

Percepire la fotografia: Sara Colzi e Federica Rugnone in mostra alla Biblioteca di Storia dell’Arte

Giovedì 16 maggio, ore 17, alla Biblioteca di Storia dell’Arte dell’Università di Firenze, le fotografe Sara Colzi e Federica Rugnone ci accompagnano nel mondo della percezione visiva attraverso esercizi atti a stimolare tutti i nostri organi di senso.

Durante la serata il pubblico presente sarà liberamente invitato a mettersi in gioco, in un’esperienza che consentirà di fruire le opere con un approccio inaspettato.

L’evento si inserisce all’interno della rassegna “In punta di piedi”, una mostra in progress, a cura di Erica Romano e Silvia Bellotti e organizzata dall’Associazione Forme, che prevede l’installazione graduale di opere d’arte contemporanea di dieci artisti provenienti da tutta Italia all’interno delle sale della Biblioteca di Storia dell’Arte a Firenze.

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Mostra di arte contemporanea

In punta di piedi”

a cura di Erica Romano e Silvia Bellotti
in collaborazione con Associazione Culturale Forme

21 Febbraio – 25 Luglio 2019
Biblioteca di Storia dell’Arte dell’Università di Firenze
via della Pergola 56, Firenze
Orario di apertura: dal lunedì al venerdì, ore 9-19

Artisti in mostra:
Adriana Amoruso (Trani, 1991), Sara Colzi (Firenze, 1990), Rosita D’Agrosa (Polla, 1989), Raffaele Di Vaia (Torino, 1969), Tiziano Doria (Venosa, PZ, 1979), Gabriella Furlani (Maracay, Venezuela, 1951), Franco Ionda (Firenze, 1946), Mom3nto [Miriam Bettarini & Franco Spina] (Firenze, 1991 e Cosenza, 1992), Federica Rugnone (Prato, 1987), Chiara Spataro (Como, 1974).

 

CALENDARIO DEGLI EVENTI

Giovedì 16 maggio, ore 17:00 | opening Sara Colzi e Federica Rugnone
Bibliotalk con le artiste

Giovedì 30 maggio, ore 17:00 | live painting di Chiara Spataro
Bibliotalk con l’artista

Giovedì 13 giugno, ore 17:00 | Visita guidata con le curatrici Silvia Bellotti e Erica Romano

Giovedì 27 giugno, ore 17:00 | opening Franco Ionda e Mom3nto [Miriam Bettarini & Franco Spina]
Bibliotalk con Franco Ionda, performance di Mom3nto

Persone e saperi LGBTIQ+ all’Università: un convegno

Venerdì 17 maggio, dalle 9:30 alle 18:00, presso la Sala Comparetti della Biblioteca Umanistica (piazza Brunelleschi 4, Firenze) si svolgerà il convegno

 

Formare e trasformare le persone e i sapere LGBTIQ+ nel mondo universitario e scolastico

 

L’iniziativa è a cura del Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità dell’Università di Firenze.

locandina

Lezione aperta sull’educazione interculturale

Mercoledì 8 maggio 2019, dalle ore 11.00 alle ore 13.00, presso l’Aula Magna della Scuola di Studi Umanistici e della Formazione dell’Università degli Studi di Firenze (via Laura 48), si terrà una lezione aperta alle Studentesse e agli Studenti della Scuola di Studi Umanistici e della Formazione.

All’interno dell’iniziativa – dal titolo “Ripensare l’educazione interculturale oggi. Prospettive strategiche e didattiche” – saranno presentati due volumi: I bambini delle diverse nazioni a casa loro di Emma Perodi (nuova edizione introdotta da Alessandro Mariani) e A scuola il mondo conta di Silvia Rizzello. Il primo costituisce un “piccolo archetipo” di ieri e il secondo un esempio attuale sul problema dell’educazione interculturale.

Introdurrà e coordinerà Alessandro Mariani (Ordinario di Pedagogia generale e sociale presso l’Università degli Studi di Firenze), promotore della lezione aperta. Interverranno il Presidente del Consiglio regionale della Toscana, la Vicesindaca e Assessora all’Educazione, università e ricerca del Comune di Firenze, Franco Cambi (Docente presso l’Università Telematica degli Studi IUL), Stefano De Martin (Sociologo e operatore culturale), Farnaz Farahi (Assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Firenze), Emiliano Macinai (Associato presso l’Università degli Studi di Firenze), Daniela Pampaloni (Dirigente Scolastica, responsabile rete nazionale scuole “Senza Zaino”), Silvia Rizzello (Scrittrice e mediatrice per l’intercultura nelle scuole).

“Parole rubate”: nuovo numero

E’ online il nuovo fascicolo di “Parole rubate” ( n. 19, 2019), numero speciale intitolato

Tracce, memorie e sintomi.

La citazione tra filologia, letteratura e linguistica

a cura di Marco Duranti (Università di Verona), Jacopo Galavotti (Università di Padova), Marco Magnani (Università di Verona), Marco Robecchi (Universität Zürich)

La rivista, interamente open access, ha ottenuto la classificazione “A” da parte dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR).

Vai all’Indice e consulta il fascicolo online