Luciano Canfora all’Umanistica

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Giovedì 16 novembre alle 9.30, presso la Sala Comparetti della Biblioteca Umanistica (piazza Brunelleschi 4, Firenze) Luciano Canfora terrà una conferenza aperta al pubblico dibattito su

Antonio Gramsci: vita e pensiero

L’evento è organizzato per iniziativa dell’Udu (Unione degli universitari) Sinistra Universitaria negli 80 anni dalla morte del grande intellettuale italiano, con lo scopo di avvicinare gli studenti alla figura di Gramsci, pensatore straordinariamente prolifico che ha segnato e influenzato la cultura italiana del Novecento.

L’incontro, che sarà aperto alle domande del pubblico, è stato organizzato, oltre che con l’apporto della Biblioteca Umanistica, in collaborazione con l’Istituto Gramsci Toscano, la Biblioteca Nazionale di Firenze e l’Associazione culturale Tessere.

Nell’occasione della conferenza, dal 16 al 23 novembre presso la Sala Comparetti (orario: 10-18) saranno esposti alcuni pannelli della mostra Antonio Gramsci in Biblioteca Nazionale 1977-2017: una mostra sulla mostra, che si terrà presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, con il sostegno dell’Istituto Gramsci Toscano, dal 28 novembre al 31 dicembre 2017 (info: bnc-fi@beniculturali.it).

La conferenza di Luciano Canfora si inserisce  nell’ambito delle iniziative Sulle orme di Gramsci promosse dall’Istituto Gramsci Toscano in collaborazione con Camera del Lavoro Metropolitana di Firenze e Associazione Firenze Terza Pratica. Il progetto, finanziato dalla Città Metropolitana di Firenze, si avvale della consulenza di Luca Paulesu.

Locandina

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Il Livro del Governamento di Egidio Romano: presentazione all’Umanistica

Filip4_Gilles_de_RomeVenerdì 10 novembre alle 15:30, presso la Sala Comparetti della Biblioteca Umanistica (p.za Brunelleschi 4), si terrà la presentazione del volume

Il “Livro del governamento dei re e dei principi” secondo il codice II.IV.129.

Edizione critica a cura di Fiammetta Papi (Pisa, ETS, 2016)

Composto da Egidio Romano intorno al 1280, e dedicato all’erede al trono di Francia (futuro Filippo IV il Bello), il De regimine principum è una delle opere più fortunate del basso Medioevo. Esplicitamente basato sulle opere di Aristotele, il trattato era destinato all’educazione morale e politica dei sovrani e degli uomini in genere, e ne sono note versioni in francese, in volgare italiano, castigliano, catalano, portoghese, tedesco, fiammingo, inglese, svedese ed ebraico. La redazione oggetto della presente edizione è senese e risale al 1288.
Alla presentazione, organizzata dalla Biblioteca Umanistica dell’Università di Firenze in collaborazione con il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa, sarà presente la curatrice. Introduce e modera Michelangelo Zaccarello.

Locandina_10 nov 2017

Nasce all’Umanistica il Centro di documentazione sulle alluvioni di Firenze

yZ91RR_alluvione_arno_1966Il Centro di documentazione sulle alluvioni di Firenze (CEDAF) nasce come parte integrante del Sistema Bibliotecario d’Ateneo, con sede presso la Biblioteca Umanistica nel plesso Brunelleschi.  Si propone di dare accesso alla documentazione raccolta nell’ambito del Progetto Toscana Firenze 2016 arricchita con quella disponibile in formato digitale presso altre istituzioni, di supportare lo sviluppo della conoscenza su questa tematica di particolare rilievo per la città e di favorire iniziative di collaborazione con gli altri enti e istituzioni.

A conclusione del cinquantenario l’Università ha ritenuto strategica la realizzazione di questo Centro, che è stato uno degli obiettivi più significativi del Comitato Toscana Firenze 2016.

Il CEDAF verrà presentato domani, 31 ottobre, nell’Aula magna dell’Ateneo fiorentino (piazza San Marco, 4), durante il convegno “Il cinquantesimo dell’alluvione di Firenze del 1966. Un anniversario diverso”.

L’evento sarà trasmesso in diretta videostreaming.

Al Comitato scientifico di indirizzo del CEDAF partecipano: Accademia delle Arti del Disegno, Archivio di Stato di Firenze, Archivio storico del Comune di Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Fondazione Scienza e Tecnica, Harvard University – Villa i Tatti, Opera del Tempio Ebraico, Opera di S. Croce, Opera di S. Maria del Fiore, Opificio delle Pietre Dure, Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e le Province di Pistoia e Prato.

Eugenio Miccini in mostra all’Umanistica

Eugenio Miccini, Ex Libris, biblioteca in cassetta n_ 2, 1995Dal 25 ottobre al 1 dicembre, nella sala d’accoglienza della Biblioteca Umanistica, si terrà la mostra:

Eugenio Miccini. Se ne vogliamo parlare

INAUGURAZIONE
Sala Comparetti, 25 Ottobre 2017, ore 17,00.
Intervengono Gianna Bennati, Pietro Gaglianò, Rosaria Lo Russo, Lucilla Saccà Stefania Stefanelli

 

La mostra, curata da Lucilla Saccà in occasione del decennale della morte di Eugenio Miccini, espone ex libris, libri oggetto e documenti provenienti dalla collezione di Gianna Bennati e costituisce una ulteriore tappa di approfondimento dopo l’esposizione “Quella che vi abbiamo raccontato è una storia d’amore”, presentata nel novembre-dicembre 2015 alla Biblioteca Civica di Verona.
In linea con il rivoluzionario programma artistico degli anni Sessanta, in una prospettiva poetico-ideologica, intesa come reazione al linguaggio della comunicazione di massa e della propaganda commerciale, Eugenio Miccini è tra i fondatori del Gruppo 70 nel 1963 e del Centro Tèchne e dell’omonima casa editrice nel 1969.
Il suo contributo allo sviluppo della Poesia Visiva è stato determinante per la vasta produzione di  poesia lineare e poi visiva, di saggistica e di critica d’arte. Il suo è un linguaggio iconico-testuale ironico, dalla forte valenza ideologica, caratterizzato dall’interdisciplinarità delle arti, dalla tecnica del collage, come medium prediletto e da un senso di spiazzamento nell’accostamento tra parole e immagini; il libro, come si desume nella mostra, viene inoltre considerato alla stregua di un  manufatto estetico, indagato nella sua struttura e concezione, giocando con le sue infinite possibilità iconiche ed artistiche.

La mostra è corredata dalla proiezione in loop del repertorio performativo e iconografico dell’artista fornito dagli eredi e da importanti collezioni.

Biblioteca Umanistica
Piazza Brunelleschi, 4 – Firenze
25 Ottobre – 1 Dicembre 2017
dal Lunedì al Venerdì – ore 9.00 – 19.00
Ingresso libero

Si ringraziano: Tornabuoni Arte (Firenze), Associazione culturale Colpo di Fulmine (Verona), Gianna Bennati, Corrado Bosi, Simone Ferretti, Giusi Olivieri Bonamini, Alessandro Miccini.
Info: E-mail: infouma@unifi.it – lucilla.sacca@unifi.it
Tel./Cell.: 055/2757812 – 380/1468814 – 328/586482

Invito

Locandina

Mostra fotografica all’Umanistica

SONY DSCSi inaugura lunedì 22 maggio alle 17:00,  la mostra fotografica:

Croati del Molise. Una tradizione che sta scomparendo
Moliški Hrvati. Naslijeđe koje nestaje

Biblioteca Umanistica
Piazza Brunelleschi 4 – Firenze

22 – 31 maggio 2017

La mostra, curata da  Sanja Bachrach Krištofić, Mario Krištofić e Darko Glavan, si inserisce all’interno di un progetto più ampio, che documenta in forma di fotoreportage la vita delle comunità croate fuori dalla Croazia, con particolare riguardo alle minoranze autoctone in Europa.  Una delle realtà in cui maggiore è la ricchezza autoctona è proprio rappresentata dalla minoranza linguistica dei croati che vivono nel Molise. Le fotografie che si espongono ritraggono la popolazione e la sua vita quotidiana in tre paesi: Acquaviva Colle Croce/Kruč, Montemitro/Mundimitar e San Felice del Molise/Filić.

maggiori informazioni

Orario:  ingresso libero, dal lunedì al venerdì 8,30- 19:00
Sede: Biblioteca Umanistica, Sala d’accoglienza, Piazza Brunelleschi 4, Firenze
Organizzazione: Jedna Musika di Acquaviva Collecroce Kruč, Mosaico Italo Croato Roma, Hrvatska Matica Iseljenika/Croatian Heritage Foundation, Università degli Studi di Firenze – Dipartimento di Lingue, Letterature e Studi Interculturali e Biblioteca Umanistica
Organizzazione del progetto:
Nives Antoljak Kostadinov, in collaborazione con Daniela Quici
Patrocinio:
Ministero degli Esteri-Ufficio per i Croati all’Estero/Središnji Državni ured za Hrvate izvan Republike Hrvatske, Ambasciata della Repubblica di Croazia nella Repubblica Italiana, Croatian heritage foundation/Hrvatska matica iseljenika, Comune di Acquaviva Collecroce/Kruč
Informazionivlatka.gott@unifi.it

CHIOSTRO IN AZIONE: Continuità del vuoto

Antonio Turrisi, Gap, 2017Nuovo appuntamento al Chiostro in Azione con la mostra Continuità del vuoto, a cura di Lucilla Saccà:

Chiostro in azione: Continuità del vuoto

Biblioteca Umanistica
Corridoio Brunelleschi e Chiostro di Levante
Piazza Brunelleschi 4 – Firenze

4 maggio – 21 giugno 2017
dal lunedì al venerdì, ore 15.00 – 19.00

Inaugurazione giovedì 4 maggio, ore 17.00

 

Saranno esposte opere di Pietro Calabretta, Martina Della Valle, Jorge Eielson, Paolo Fiorentino, Richard Long, Marco Pace, Gianni Pettena, Sandro Poli, Antonio Turrisi.

Il giorno dell’inaugurazione, alle 18:00 avrà inizio l’evento Esecuzione di tre brani di Pietro Calabretta: Salve Regina, Ave Maria, Alma Redemptoris Mater.

Locandina Continuità

La parola a Tullio De Mauro

De Mauro.jpgLa Biblioteca Umanistica daderisce alla giornata di commemorazione di Tullio De Mauro, indetta per il 31 marzo dal MIUR in collaborazione con Radio3 RAI:

La parola a Tullio De Mauro
Letture dai suoi libri

A cura di Mauro Guerrini e della Biblioteca Umanistica
Intervengono: Marino Biondi, Anna Dolfi, Mauro Guerrini, Maria Pia Marchese, Alberto Nocentini

Biblioteca Umanistica, 31 marzo ore 11.00
Atrio della Sala di Italianistica e Storia dello Spettacolo
1° piano, piazza Brunelleschi, 4 Firenze

Il 31 marzo 2017 Tullio De Mauro, professore emerito di Linguistica generale all’Università di Roma La Sapienza ed ex Ministro dell’Istruzione recentemente scomparso, avrebbe compiuto 85 anni.

Per iniziativa del MIUR e in collaborazione con Radio3 RAI, in quel giorno la sua figura sarà ricordata nelle scuole, nelle librerie e nelle biblioteche per rendere omaggio al suo prezioso lascito intellettuale.

La proposta è stata raccolta dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, dall’Associazione Forum del libro e dalla casa editrice Laterza che intendono ricordarlo promuovendo la conoscenza delle opere che De Mauro ha dedicato alle condizioni linguistiche e allo stato della cultura nel nostro Paese, ai temi della lettura e della scuola, e a tante altre questioni centrali per la comprensione della storia e della società italiane.

Anche la Biblioteca Umanistica aderisce all’iniziativa, attraverso testimonianze e letture di brani tratti dalle più significative opere di De Mauro, offerte da docenti che sono stati allievi del grande linguista o affezionati studiosi della sua opera.