Libero accesso alla biblioteca digitale dell’Unesco

biblioteca unesco free

 

L’Unesco ha deciso di dare libero accesso a tutti alla propria biblioteca digitale mondiale, per venire incontro agli studenti bloccati a casa dall’emergenza coronavirus.   Un patrimonio immenso, che raccoglie contenuti di 193 Paesi differenti datati dall’8mila a.C. a oggi, e comprende libri, mappe, fotografie e filmati, da ora accessibili gratuitamente dal sito della biblioteca.

Nuove banche dati acquisite dalla Biblioteca Umanistica

La Biblioteca Umanistica ha recentemente acquisito quattro nuove banche dati:

  • Oxford Classical Dictionary online: opera di riferimento per gli studi di antichistica, focalizzata sulla cultura mediterranea tra il secondo millennio a.C. e la metà del primo millennio d.C.
  • Linguistic Bibliography Online (Brill): banca dati bibliografica per la linguistica, che copre tutte le lingue del mondo, con particolare attenzione a pubblicazioni su lingue in via di estinzione e meno studiate.
  • Supplementum Epigraphicum Graecum – SEG (Brill): collezione full text che raccoglie i più recenti ritrovamenti di epigrafia greca e la ripubblicazione -con nuove analisi- di documenti già noti.
  • Mirabile web: archivio digitale per lo studio e la ricerca sulla cultura medievale, che dà accesso a database latini, italiani agiografici e francesi, oltre al full text di riviste e miscellanee specialistiche selezionate.

Le risorse sono accessibili dalla rete d’Ateneo attraverso la lista banche dati di OneSearch o direttamente dall’interfaccia nativa.

Nuove collezioni di immagini open access su Artstor

Artstor inaugura una sezione di immagini Open access, denominata Open Artstor, in cui confluiranno alcune importanti collezioni selezionate per il loro interesse scientifico e umanistico.

Già nel 2016 era stata resa accessibile una sezione della Metropolitan Museum of Art’s collection. A questa si aggiunge ora la Wellcome Collection della Wellcome Trust, oltre 100.000 immagini che esplorano la connessione fra medicina, vita e arte. Seguiranno le collezioni open della Folger Shakespeare Library, dello Science Museum Group di Londra e altre importanti raccolte di immagini.

Emeroteca digitale

L’Emeroteca Digitale è un’iniziativa promossa dalla Biblioteca Nazionale Braidense, volta a pubblicare in formato digitale il patrimonio dei periodici d’interesse per la storia e la cultura d’Italia.

I periodici pubblicati provengono dalla BNB e dagli istituti che aderiscono al progetto.

L’Emeroteca digitale pubblica ad oggi 960 testate appartenenti a differenti progetti, per un totale di circa un milione e mezzo di pagine.

Nuovo numero di JLIS

E’ online il numero 2 (maggio 2019) , vol 10 di “JLIS. Rivista italiana di biblioteconomia, archivistica e scienze dell’informazione”.

 

Nel nuovo numero:

Essays

Gianfranco Crupi. Volvelles of knowledge. Origin and development of an instrument of scientific imagination (13th-17th centuries)

Roberto Guarasci, Anna Rovella, Erika Pasceri, Assunta Caruso. Il concetto di originale di un documento digitale nelle intercettazioni di comunicazioni nel processo penale

Marilena Daquino. Archivi Fotografici per la Storia dell’Arte e Semantic Web. Problemi, Risorse e Linee di Ricerca

Federico Meschini. Testi e computazioni, meccanismi e astrazioni. Dualismo ed edizioni digitali

Valentina Atturo. Indicizzazione semantica in SBN. Questioni, problemi, nuove sfide

Contributes

Belén Álvarez-Bornstein, Michela Montesi. Who is interacting with researchers on Twitter? A survey in the field of Information Science

Matus Formanek, Erika Sustekova, Vladimir Filip. The progress of web security level related to European open access LIS repositories between 2016 and 2018

 

“Parole rubate”: nuovo numero

E’ online il nuovo fascicolo di “Parole rubate” ( n. 19, 2019), numero speciale intitolato

Tracce, memorie e sintomi.

La citazione tra filologia, letteratura e linguistica

a cura di Marco Duranti (Università di Verona), Jacopo Galavotti (Università di Padova), Marco Magnani (Università di Verona), Marco Robecchi (Universität Zürich)

La rivista, interamente open access, ha ottenuto la classificazione “A” da parte dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR).

Vai all’Indice e consulta il fascicolo online


			

Online gli autografi di Antonio Vivaldi

Sono stati digitalizzati e resi disponibili online i 27 volumi manoscritti quasi interamente autografi di Antonio Vivaldi (Venezia, 1678 – Vienna, 1741) tratti dalle Raccolte Foà e Giordano e custoditi dalla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino.  Si tratta di manoscritti di composizioni musicali, non mancano belle copie autografe, alcuni manoscritti parzialmente autografi e copie di altre mani. In essi sono rappresentati tutti i generi in cui il compositore ha operato: vi si trovano le partiture di opere teatrali, serenate e gran parte delle cantate e delle composizioni vocali sacre, mentre i numerosissimi brani strumentali testimoniano tipologie sconosciute altrove.