Secondo appuntamento per la mostra “in punta di piedi”

Prosegue la mostra in punta di piedi alla Biblioteca Umanistica, sede di Storia dell’Arte dell’Università di Firenze (via della Pergola 56).

Giovedì 14 marzo alle ore 17:00 verranno inaugurate le installazioni delle artiste Adriana Amoruso e Gabriella Furlani, che andranno ad aggiungersi al corpus di opere presentate lo scorso 21 febbraio.

 

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Si scrive marzo, si legge donna… e anche donne bibliotecarie

Nell’ambito di “Si scrive Marzo, si legge Donna“, un gruppo di bibliotecarie fiorentine – supportate dalla  sezione Toscana dell’Associazione italiana biblioteche, dalla Biblioteca delle Oblate e dal Sistema documentario di Area Fiorentina – ha organizzato l’iniziativa:

Beate coi libri: per una storia delle bibliotecarie italiane

L’obiettivo è quello di far conoscere meglio la professione e di ricostruire la storia (ancora poco nota) delle tante donne che hanno contribuito a innovare i servizi bibliotecari e a conservare il patrimonio bibliografico italiano.

Queste le iniziative in programma:

– Convegno sulle donne bibliotecarie il 6 marzo 2019, ore 16.00-18.00, presso la Biblioteca delle Oblate: interventi di Grazia Asta, Simonetta Buttò, Elisabetta Francioni, Susanna Giaccai, Laura Vannucci. Coordina Silvia Bruni. A seguire sarà proiettato un film, con Bette Davis nel ruolo di una bibliotecaria che si batte contro la censura negli anni del maccartismo;

– Mostra virtuale, visibile a questo indirizzo: https://www.emaze.com/@AOFWORFCR  

– Prestito di “libri viventi”: a partire dal 6 e fino al 30 marzo, sarà possibile “prendere in prestito” bibliotecarie, con le quali dialogare per scoprire la professione e visitare la biblioteca in cui lavorano. Il prestito dei “libri viventi” (o “Human Library”) è nato nel 2000 nelle biblioteche della Danimarca, per promuovere l’incontro e la conoscenza di persone, superando diversità e stereotipi. Gli interessati potranno prenotarsi durante il convegno o, nei giorni seguenti, contattando le Oblate al numero 055-2616512 o inviando una mail a bibliotecadelleoblate@comune.fi.it, con oggetto: “Prenotazione Libri viventi” (il Catalogo, è sul sito).

 

 

 

 

Presentazione del progetto ERC Advanced Grant in Comparetti

 

venerdì 1° marzo 2019
Sala Comparetti
Biblioteca Umanistica
Piazza Brunelleschi, 4 – Firenze

Diverse voci fanno dolci note

Presentazione del progetto ERC Advanced Grant

European Ars Nova
Multilingual Poetry and Polyphonic Song in the Late Middle Ages (ArsNova)

 

L’Ars Nova, il linguaggio musicale che caratterizza la polifonia europea del Trecento e del primo Quattrocento, è tra le più alte e raffinate forme d’arte del medioevo occidentale. Un progetto ERC studierà per la prima volta il repertorio composto da oltre 1200 testi poetici in latino, francese e italiano.

locandina

 

Tom Delsey: Lectio Magistralis in biblioteconomia

martedì 5 marzo ore 10.30

Università degli studi di Firenze (Dipartimento SAGAS, via San Gallo, 10 – Aula Magna)

Making Sense of Library and Information Science

Lectio magistralis tenuta dal prof. Tom Delsey, Ottawa University

La Lectio di quest’anno s’inserisce nella settimana di confronto scientifico internazionale promossa dal SAGAS in quanto dipartimento d’eccellenza.

Da Puccini a Rossini: un convegno all’Umanistica

Da Puccini a Rossini. Costruzioni, costanti e varianti nel lungo Ottocento italiano

24-25 gennaio
Firenze, Biblioteca Umanistica | Sala Comparetti, Piazza Brunelleschi, 4

Convegno internazionale di studi promosso da
Fondazione Rossini | Pesaro
Centro studi Giacomo Puccini | Lucca
Università degli studi | Firenze

 

24 gennaio | ore 15
Saluti istituzionali
Luigi Dei, Magnifico Rettore dell’Università di Firenze
Andrea Zorzi, Direttore del Dipartimento SAGAS
Andrea De Marchi, Coordinatore del Dottorato di ricerca in Storia delle Arti e dello Spettacolo

Introduzione ai lavori, a cura del Comitato scientifico

ore 15,30
Presiede: Fiamma Nicolodi
Emanuele Senici, Università di Roma «La Sapienza»
Puccini, Rossini e noi
Emilio Sala, Università di Milano
L’affaire Vaughan come trauma culturale e le sue conseguenze sul piano storiografico
Luca Zoppelli, Université de Fribourg
Donizetti e la storiografia nazionale

25 gennaio | ore 9,30
Presiede: Mila De Santis
Axel Körner, University College London
Italian Opera in European Perspective: Thinking beyond the Nation
Susan Rutherford, University of Manchester
“Qual densa notte!” or Feeling One’s Way in the Dark
Virgilio Bernardoni, Università di Bergamo
“Un gergo suo speciale”: questioni di codice nelle opere di Puccini
Daniele Carnini
Conclusioni

Programma completo
Locandina

Nuovo numero di JLIS

E’ online il numero 1, vol. 10 (2019) di “JLIS. Rivista italiana di biblioteconomia, archivistica e scienze dell’informazione”.

Nel nuovo numero:

Sommario

Saggi

Stefano Pigliapoco
1-11
Francesca Delneri
12-25
Andrea Giorgi, Elena Giovannoni, Stefano Moscadelli, Angelo Riccaboni
26-42
Mauro Guerrini
43-58
Andrea Capaccioni
59-71
Valentina Anita Carriero, Marilena Daquino, Francesca Tomasi
72-91
Malgorzata Fedorowicz-Kruszewska
92-101

Contributi

Alex O Obuh
102-113
Chiara Storti
114-124
Fabio Cusimano
125-139

Report & Recensioni

Elena Giglia
140-156
Maria Lucia Lucia, Jeica Maconi, Valentina Lepore, Maddalena Pizzighella, Martina Coppini, Desiree Marie Koehring
157-168
Anna Bilotta

Un convegno sull’emigrazione intellettuale in epoca fascista

Si svolgerà domani 18 dicembre, dalle 9:00 alle 18:00,  il Convegno internazionale di studi organizzato da Patrizia Guarnieri con la Regione Toscana e  la New York Library:

L’emigrazione intellettuale dall’Italia fascista:

studenti e studiosi ebrei dell’Università di Firenze in fuga all’estero

(Università degli studi di Firenze, Rettorato, Aula Magna, piazza San Marco 4  –

Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS), Aula Magna, via San Gallo, 10)

Durante il fascismo furono molti gli intellettuali che per motivi politici e razziali lasciarono l’Italia, da soli o con le loro famiglie per cercare libertà e lavoro qualificato in altri paesi europei, nelle Americhe, in Inghilterra e in Palestina (’Eretz-Yisra’el). Di questo importante fenomeno non abbiamo ancora un’adeguata cognizione, specie se si pensa non solo agli accademici più noti che furono espulsi, ma agli studenti e ai giovani studiosi precari colpiti dalle leggi razziali che costituirono delle perdite quasi invisibili, facilmente cancellabili, e che non avevano un posizione universitaria di ruolo dove eventualmente tornare dopo il fascismo. Furono soprattutto loro ad emigrare, alcuni due volte come gli ebrei stranieri che si erano prima rifugiati in Italia. Dall’Università di Firenze quanti decisero di andarsene e dove? Quali le conseguenze della migrazione intellettuale nelle comunità scientifiche di origine e di accoglienza? E come reagirono alle perdite l’università e le comunità scientifiche italiane nel dopoguerra? Quei “cervelli in fuga” rappresentano, per il nostro paese, il futuro della cultura e della scienza di allora e il recente passato su cui riflettere oggi. Oltre al convegno, il progetto prevede un e-book di voci bio-bibliografiche degli Intellettuali in fuga dall’Italia fascista (FUP).

Programma (pdf)

Locandina (pdf)