Mnamon, antiche scritture del Mediterraneo: guida critica alla risorse elettroniche

img_lingueMnamon è il portale sulle antiche scritture del Mediterraneo (dalle origini al VI secolo d.C.), curato dalla Scuola Normale Superiore di Pisa.

Fornisce informazioni su risorse web di varia natura dedicate allo studio e alla ricerca nell’ambito delle scritture antiche del Mediterraneo: archivi di documenti, centri di ricerca, strumenti bibliografici, materiali didattici.

Le informazioni sono selezionate e recensite criticamente da specialisti. Di ogni scrittura è fornita una breve presentazione che indica luoghi e tempi di attestazione, caratteristiche della scrittura e lingue che la utilizzano.

Iscrizioni romane della penisola iberica: un database

steinE’ liberamente consultabile in linea il database Hispania Epigraphica Online.

La banca dati nasce grazie a un finanziamento della Comunità europea a sostegno di un progetto di ricerca congiunto  tra l’Archivo epigrafico de Hispania e Mag. K. Schaller, sviluppatore di applicazioni informatiche per l’archeologia.
Il focus della collezione è il ricco patrimonio epigrafico di Portogallo e Spagna, prevalentemente in latino, ma con alcune testimonianze di iscrizioni greche, semitiche e iberiche.

L’Arca perduta…e non solo

locandina-sagas-workshopVenerdì 17 aprile alle 14.30 nell’Aula Magna di Palazzo Fenzi  (Via San Gallo 10, Firenze), all’interno della Settimana dell’Università per il ciclo Ricercando si trova, si terrà il workshop

NON SOLO L’ARCA PERDUTA
Arte e Patrimonio Archeologico nel Vicino Oriente

Questi gli interventi in programma:

Fabio Martini, Miti e illazioni alla ricerca della “dea madre” preistorica
Giandomenico De Tommaso, Da Ninive all’Etruria: le testimonianze della produzione vetraria
Luca Cappuccini, Oriente in Etruria: lebeti e patere baccellate
Marina Pucci, La regina è morta. Simboli della regalità nelle tombe delle sovrane a Nimrud
Ilaria Romeo, L’importanza di essere Antioco: antenati regali nella Frigia romana
Giulia Torri, Quando il re o la regina divengono divinità. Antenati regali e re divinizzati nell’Anatolia del XIII secolo a.C.
Amalia Catagnoti, La venerazione degli antenati regali nella Siria antica: il contributo dei testi rituali di Ebla (XXIV secolo a.C.)
Stefania Mazzoni, Un percorso immaginario tra le rovine della Siria antica

L’evento è organizzato dal Dipartimento SAGAS | SEZIONE DI ARCHEOLOGIA E ANTICO ORIENTE.

Romanizzazione dell'”Italía” ionica

meeting_italia_ionica1Nei giorni 16 e 17 ottobre 2014 si svolgerà presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Firenze (Piazza San Marco 4) il Meeting

La romanizzazione dell’Italía ionica

L’evento è organizzato dal Dipartimento di Lettere e Filosofia e dal Museo di Storia Naturale. Il Comitato scientifico ed organizzativo è composto da Simonetta Bonomi (Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria), Antonio De Siena  (Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata), Luigi La Rocca (Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia), Lucia Lepore (Università  di Firenze), Giovanni Pratesi (Museo di Storia Naturale-Università di Firenze).

In contemporanea, il 16 ottobre sarà  inaugurata la mostra Miti oggi Ruderi domani della scultrice italo-americana Marisa Tesauro, allestita nei locali del Museo ‘La Specola’ (via Romana 17) e ospitata fino al 31 ottobre.

Vai al programma del meeting

Archeologia in Italia tra professione e ricerca

archeologiaMercoledì 14 maggio si terrà una  Tavola Rotonda organizzata dalla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università di Firenze, intitolata 

“Archeologia in Italia tra professione e ricerca”

All’evento, che si svolgerà alle 15:00 nell’Aula della Scuola di Specializzazione in Via S. Gallo 10, parteciperanno Enrico Giannichedda (Un. Cattolica di Milano), Piero Pruneti (Direttore di “Archeologia Viva “), Gabriella Poggesi (Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana), Alessandro De Rosa (Presidente Cnap), Elisa Pruno (Spin off accademico Lasg), Chiara Molducci (Assessore alla Cultura del Comune di San Casciano) , Guido Vannini (Direttore Scuola Specializzazione in Archeologia).

I venerdì a Palazzo Fenzi

vaso grecoI Venerdì a Palazzo Fenzi

7 marzo 2014 ore 16.00

Sala d’Ercole – Palazzo Fenzi, Via San Gallo 10, 50129 Firenze

Archeologia tra memoria e oblio. Valorizzazione del patrimonio, occupazione,  sviluppo economico

Tavola rotonda in margine al convegno “Non solo bianco. Ricerche e studi sul colore nel mondo antico”, Firenze, Museo Istituto Fiorentino di Preistoria, 28 marzo 2014. Presenta Fabio Martini. Ne discutono Angela Ferroni, Pietro
Giovanni Guzzo, Ettore Janulardo, Paolo Liverani, Fabrizio Paolucci, AndreaPessina, Flavio Tariffi.

Kaulonía: gli scavi dell’Università degli Studi di Firenze a Monasterace Marina

kauloniaDal 12 Dicembre 2013 al 9 Marzo 2014, il Museo Archeologico Nazionale di Firenze ospita una mostra sull’antica Caulonia, oggi Monasterace Marina (Reggio Calabria), i cui scavi sono da qualche tempo affidati in concessione alle Università toscane di Firenze e Pisa.

La vita della colonia greca sulle coste del Mar Ionio, ricordata dalle fonti per essere stata fondata da Klete, la nutrice di Pentesilea, regina delle Amazzoni, viene raccontata attraverso la storia di un quartiere abitativo (San Marco nord-est), che ebbe una vita molto lunga e densa di trasformazioni (dall’VIII secolo a.C. all’epoca romana imperiale) e il cui svolgimento si può seguire grazie ai reperti esposti nella mostra.

La mostra, che sarà presentata da Simonetta Bonomi (Soprintendente per i Beni Archeologici della Calabria), Vittoria Perrone Compagni (Direttore del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze) e da Andrea Pessina (Soprintendente per i Beni Archeologici della
Toscana), sarà preceduta, alle 17.00, dalla conferenza dal titolo

Aspetti di vita quotidiana dal quartiere abitativo
di S. Marco nord-est a Caulonia

tenuta da Lucia Lepore, Docente di Archeologia della Magna Grecia e Metodologie della Ricerca Archeologica presso l’Università degli Studi di Firenze e Direttore del settore fiorentino degli scavi archeologici a Caulonia.

Promossa dall’Università degli Studi di Firenze (Dipartimento di Lettere e Filosofia), in collaborazione con le Soprintendenze per i Beni Archeologici della Calabria e della Toscana e con il contributo della società AdF – Aeroporto di Firenze, la mostra è illustrata da un catalogo, curato da Lucia Lepore, Maria Rosaria Luberto e Paola Turi, edito da ARACNE editrice S.r.l.

L’ingresso alla mostra è gratuito.

INFORMAZIONI
Tel: 055 2357717
sba-tos.segreteria@beniculturali.it

SITO WEB
http://www.archeotoscana.beniculturali.it
BLOG
https://archeotoscana.wordpress.com/

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