Arte contemporanea in mostra: un allestimento in progress alla Biblioteca di Via della Pergola

Maternità Tiziano Doria

Giovedì 21 febbraio, alle ore 17:00, verrà inaugurata la mostra di arte contemporanea

IN PUNTA DI PIEDI

a cura di Erica Romano e Silvia Bellotti

Biblioteca Umanistica
Sede di Storia dell’arte
via della Pergola 56, Firenze
21 febbraio – 25 luglio 2019

La mostra, organizzata dall’Associazione Forme in collaborazione con la Biblioteca Umanistica dell’Università degli Studi di Firenze, nasce dalla volontà di valorizzare il complesso di Via della Pergola attraverso l’installazione graduale di dieci opere di altrettanti artisti contemporanei provenienti da tutta Italia.  L’intento è quello di creare un dialogo silenzioso tra le opere in mostra e la memoria storica del luogo che oggi ospita la Biblioteca di Storia dell’arte:  l’antica Chiesa sconsacrata dell’Orbatello (1372), a sua volta inserita all’interno di un complesso, denominato Ospizio dell’Orbatello, destinato ad accogliere le famiglie più bisognose, in particolare vedove con figli e, dal 1704, per volere di Cosimo III, anche le cosiddette “gravide occulte”, che vi si ritiravano per partorire in segreto.

Tra febbraio e giugno,  a cadenza mensile, verranno presentati sei gruppi di opere, con un’operazione di allestimento prolungata nel tempo. Utilizzando diversi mezzi espressivi (dalla pittura alla fotografia, dall’installazione alla performance) gli artisti offriranno la propria interpretazione dello spazio, rielaborando in chiave contemporanea sentimenti e simbologie quali la maternità, l’accoglienza, la cura.

In occasione di ogni nuovo allestimento si terranno incontri a ingresso libero, chiamati Bibliotalk, aperti a tutta la cittadinanza, durante i quali studenti, fruitori della biblioteca e pubblico vario avranno la possibilità di conoscere e interagire direttamente con gli artisti e con le curatrici.

Artisti coinvolti: Adriana Amoruso, Sara Colzi, Rosita D’Agrosa ,Raffaele Di Vaia, Tiziano Doria, Gabriella Furlani, Franco Ionda, Mom3nto [Miriam Bettarini & Franco Spina], Federica Rugnone, Chiara Spataro.

Ulteriori informazioni e calendario eventi: https://www.sba.unifi.it/Article1061.html

Orari: da lunedì a venerdì 9.00 – 19.00

Inaugurazione, giovedì 21 febbraio alle 17:00 (Via della Pergola, 56 Firenze)

Ingresso libero

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MetroMoebius: le fotografie di Leonardo Brogioni all’Umanistica

MetroMoebius

Fotografie di Leonardo Brogioni

Mostra a cura di Lucilla Saccà

Biblioteca Umanistica – Corridoio Brunelleschi      
Piazza Brunelleschi 4, Firenze
13 febbraio – 2 marzo 2019

 

Orari: da giovedì a venerdì: 17.30 – 20.30
sabato: 16 – 19

In altri orari su appuntamento: leobrogioni@gmail.com
lucilla.sacca@unifi.it – infouma@unifi.it

Ingresso libero

 

Inaugurazione
Mercoledì 13 febbraio ore 17.30 – Corridoio Brunelleschi

 

MetroMoebius è un progetto narrativo trans-mediale, che racconta la vita che scorre nella metropolitana di Milano.
E’ la storia per immagini di un mondo sotterraneo, che costituisce l’altra metà della metropoli e, nell’eterna sfida tra realtà e fantasia, è concepito nella dimensione inquietante del nastro di Moebius, densa di significati metaforici.

Il titolo scelto riconduce al racconto di Joseph Deutsch, Una Metropolitana chiamata Moebius, dove un vagone della metropolitana di Boston con 350 passeggeri a bordo, scompare nella infinita complessità topologica della rete; un soggetto affascinante ripreso molti anni dopo nel film Moebius di Gustavo Mosquera, che spostando l’ambientazione nella metropolitana di Buenos Aires, accusa la tragedia dei Desparecidos.

Il lavoro di Brogioni è lontano da utopiche ironie come dalla denuncia politica e presenta invece una sensibile analisi di stampo antropologico.

Testi, audio, video e fotografie di MetroMoebius”, spiega l’artista, “raccontano quel lieve straniamento mentale che accompagna noi, viaggiatori della metropolitana. L’assenza di luce naturale, la mancanza di un paesaggio oltre il finestrino, la serialità delle fermate, la condivisione spazio-temporale tra sconosciuti, ne fanno un mezzo di trasporto che per sua natura invita all’introspezione. Sono sempre stato affascinato dalla connessione tra spazio e tempo, che insieme si possono trasformare in velocità o in lentezza, in anticipi o in ritardi. La metropolitana riesce a sospendere queste differenze in una specie di teletrasporto urbano che ti proietta da un luogo all’altro in un tempo imprecisato e fuori dal tuo controllo. Nel mezzo c’è la tua mente che vaga: figure che passano veloci come ore che sembrano secondi o che restano immobili per secondi che paiono ore.”

 

MetroMoebius è stato pubblicato online nel 2015, in un web-doc dove le foto e i video di Leonardo Brogioni accompagnano il racconto di Angelo Miotto.

MetroMoebius radio project è del 2017, con Elio De Capitani voce recitante per le frequenze di Radio Popolare Milano.

Il libro MetroMoebius è stato pubblicato nel 2018 dalla casa editrice Milieu e raccoglie le immagini fotografiche di Leonardo Brogioni e i testi di Angelo Miotto.

 

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Arte contemporanea all’Umanistica

Si inaugura il 5 aprile alle 17:00 una nuova mostra del ciclo Chiostro in azione:

Nuovi paesaggi

Progetto Piazza Brunelleschi (il giardino immaginato)
Biblioteca Umanistica, Corridoio Brunelleschi
5 aprile – 5 maggio 2018

La mostra, curata da Francesca Biagini, propone nello spazio espositivo del Corridoio Brunelleschi gli interventi artistici tenuti nell’ottobre del 2016 presso piazza Brunelleschi per un progetto ideato insieme al gruppo di cittadinanza attiva di via San Gallo, “Qualcosa da dire.

Artisti: Massimo Conti, Meri Iacchi, Radios Appear

Maggiori informazioni

Orari di apertura: lunedì e mercoledì ore 17 – 19

Eugenio Miccini in mostra all’Umanistica

Eugenio Miccini, Ex Libris, biblioteca in cassetta n_ 2, 1995Dal 25 ottobre al 1 dicembre, nella sala d’accoglienza della Biblioteca Umanistica, si terrà la mostra:

Eugenio Miccini. Se ne vogliamo parlare

INAUGURAZIONE
Sala Comparetti, 25 Ottobre 2017, ore 17,00.
Intervengono Gianna Bennati, Pietro Gaglianò, Rosaria Lo Russo, Lucilla Saccà Stefania Stefanelli

 

La mostra, curata da Lucilla Saccà in occasione del decennale della morte di Eugenio Miccini, espone ex libris, libri oggetto e documenti provenienti dalla collezione di Gianna Bennati e costituisce una ulteriore tappa di approfondimento dopo l’esposizione “Quella che vi abbiamo raccontato è una storia d’amore”, presentata nel novembre-dicembre 2015 alla Biblioteca Civica di Verona.
In linea con il rivoluzionario programma artistico degli anni Sessanta, in una prospettiva poetico-ideologica, intesa come reazione al linguaggio della comunicazione di massa e della propaganda commerciale, Eugenio Miccini è tra i fondatori del Gruppo 70 nel 1963 e del Centro Tèchne e dell’omonima casa editrice nel 1969.
Il suo contributo allo sviluppo della Poesia Visiva è stato determinante per la vasta produzione di  poesia lineare e poi visiva, di saggistica e di critica d’arte. Il suo è un linguaggio iconico-testuale ironico, dalla forte valenza ideologica, caratterizzato dall’interdisciplinarità delle arti, dalla tecnica del collage, come medium prediletto e da un senso di spiazzamento nell’accostamento tra parole e immagini; il libro, come si desume nella mostra, viene inoltre considerato alla stregua di un  manufatto estetico, indagato nella sua struttura e concezione, giocando con le sue infinite possibilità iconiche ed artistiche.

La mostra è corredata dalla proiezione in loop del repertorio performativo e iconografico dell’artista fornito dagli eredi e da importanti collezioni.

Biblioteca Umanistica
Piazza Brunelleschi, 4 – Firenze
25 Ottobre – 1 Dicembre 2017
dal Lunedì al Venerdì – ore 9.00 – 19.00
Ingresso libero

Si ringraziano: Tornabuoni Arte (Firenze), Associazione culturale Colpo di Fulmine (Verona), Gianna Bennati, Corrado Bosi, Simone Ferretti, Giusi Olivieri Bonamini, Alessandro Miccini.
Info: E-mail: infouma@unifi.it – lucilla.sacca@unifi.it
Tel./Cell.: 055/2757812 – 380/1468814 – 328/586482

Invito

Locandina

CHIOSTRO IN AZIONE: Continuità del vuoto

Antonio Turrisi, Gap, 2017Nuovo appuntamento al Chiostro in Azione con la mostra Continuità del vuoto, a cura di Lucilla Saccà:

Chiostro in azione: Continuità del vuoto

Biblioteca Umanistica
Corridoio Brunelleschi e Chiostro di Levante
Piazza Brunelleschi 4 – Firenze

4 maggio – 21 giugno 2017
dal lunedì al venerdì, ore 15.00 – 19.00

Inaugurazione giovedì 4 maggio, ore 17.00

 

Saranno esposte opere di Pietro Calabretta, Martina Della Valle, Jorge Eielson, Paolo Fiorentino, Richard Long, Marco Pace, Gianni Pettena, Sandro Poli, Antonio Turrisi.

Il giorno dell’inaugurazione, alle 18:00 avrà inizio l’evento Esecuzione di tre brani di Pietro Calabretta: Salve Regina, Ave Maria, Alma Redemptoris Mater.

Locandina Continuità

Titti Follieri all’Umanistica

locandina-titti-724x1024Il 5 aprile 2017, alle ore 17, nella Sala Comparetti della Biblioteca Umanistica (piazza Brunelleschi 4, Firenze) si terrà la presentazione della raccolta poetica

Tessiture spaziali
di Titti Follieri

con illustrazioni di LeoNilde Carabba
(Morgana edizioni, 2016)

Interventi:

Martha Canfield, docente di Letteratura ispanoamericana (Università di Firenze)
Lucilla Saccà, docente di Storia dell’arte contemporanea (Università di Firenze)

Saranno presenti le autrici e saranno esposte opere di LeoNilde Carabba.

La storia di Siddhartha: arte contemporanea all’Umanistica

Inaugura il 10 marzo presso Chiostro in Azione, realtà espositiva della Biblioteca Umanistica con sede nel Chiostro di Levante e nel Corridoio Brunelleschi, La storia di Siddhartha. Un progetto a cura di Eloisa Guarracino, nato in collaborazione con Roberta Cesani e Claudio Madella nella città di Kathmandu e in tutta la sua valle.

Da allora, trenta grafici e illustratori hanno donato il proprio contributo, illustrando in cartolina un episodio saliente della storia di Siddhartha, così come è narrata nel celebre romanzo di Hermann Hesse.

Il progetto è stato sostenuto dagli stessi nipoti dello scrittore, in modo speciale e in prima linea, dalla signora Eva Hesse, grazie al dono del suo prezioso acquarello.

A seguito degli altrettanto gravi terremoti accaduti in centro Italia, fra l’agosto e l’ottobre del 2016, il progetto non ha potuto poi non ampliare il proprio raggio di attenzione, esprimendo una solidarietà ideale e concreta a questi luoghi, sotto il segno di un’azione congiunta che ha voluto unire paesi lontanissimi, per geografia, culture e tradizioni, ma vicini nella stessa tragedia.

È stata realizzata una tiratura limitata di 200 cofanetti, con le riproduzioni delle 31 cartoline realizzate dai 31 artisti coinvolti per i 31 passi scelti dal romanzo di Hesse, tali da rappresentare un racconto visivo ritmato da diversi stili, guidati tuttavia dalla medesima trama: la storia di Siddhartha, per immagini.

Per l’occasione dell’apertura fiorentina, Eva Hesse sarà presente in mostra e leggerà alcuni passaggi dal romanzo Siddhartha. Sarà inoltre visibile il film documentario Mein Groβvater Hermann Hesse, che racconta il rapporto tra la nipote e il celebre scrittore.

Inaugurazione: venerdì 10 marzo, ore 17:30

Letture di passi scelti da Siddhartha a cura di Eva Hesse: venerdì 10 marzo, ore 18:00 (Sala Comparetti).

Orari di apertura della mostra: su appuntamento, chiamare 380-1468814 – 347-1840689

Ingresso libero

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