Un convegno internazionale sul paesaggio all’Umanistica

Lorenzetti_buon_governoDal 14 al 17 marzo presso la Sala Comparetti della Biblioteca Umanistica dell’Ateneo fiorentino (piazza Brunelleschi 4), si terrà la prima edizione del convegno internazionale

Il paesaggio: paradigma dialogico tra umanesimo e scienze

Il paesaggio nella letteratura, nelle arti, nella psicologia e nella pedagogia, nella geografia e negli studi di genere e queer. Sono i temi che affronteranno oltre 50 accademici provenienti da varie università italiane e straniere, nel convegno organizzato dal Centro Studi Jorge Eielson e dalla cattedra di Letterature ispanoamericane dell’Università di Firenze, in collaborazione con la Fondazione il Fiore di Firenze e l’Aiapp Tum (l’Associazione italiana di architettura del paesaggio di Toscana Umbria e Marche), in occasione della “Giornata nazionale del paesaggio”, che debutta quest’anno per volontà del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact).

PROGRAMMA

MARTEDÌ 14 MARZO

ore 9:00 Registrazione
ore 9:30 Apertura dei lavori e saluti delel Autorità
Prof. Nicholas Brownlees Direttore Dipartimento LILSI
Dott. Floriana Tagliabue Direttrice Biblioteca Umanistica
Prof. Martha Canfield Presidente Centro Studi J. Eielson
ore 10:00 Dott. Tiziano Bonanni Direttore della scuola d’arte ROS- SOTIZIANO OASI
Presentazione della mostra di pittura di Renato Moretti: Pae- saggi toscani e personaggi
ore 10:30 Conferenza inaugurale
Mario Domenichelli (Università degli Studi di Firenze) – Rappresentazioni del sublime nella letteratura europea dall’Ottocento al postmoderno

ore 11:30-13:00 Sessione 1: Presiede Martha Canfield
Flavio Angelo Fiorani (Università di Modena e Reggio Emilia) – Un’illusione ottica: il gigantismo patagonico tra altrove utopico e mito geografico
Giuseppe Gatti Riccardi (Università degli Studi Guglielmo Marconi di Roma) – El paisaje como espejo social. Interiores y exteriores urbanos como herramienta para la definición de una cartografía de la pertenencia en Martín Rivas, de Alberto Blest Gana.
Margara Russotto (University of Massachusetts – Amherst USA) – Ima- ginario y ensoñación del paisaje caribeño. Un acercamiento interdisciplinario
Fabiano Dalla Bona (Universidade Federal do Rio de Janeiro – UFRJ) – È sublime il paesaggio siciliano? Una lettura schilleriana sul paesaggio ne Il Gattopardo
Giulia De Sarlo (Universidad de Sevilla) – Una Arcadia muy mexicana: espacios y paisajes en Los sirgueros de la Virgen de Francisco Bramón
Colloquio con il pubblico

Pomeriggio
ore 15:00-16:15 Sessione 2: Presiede Antonella Ciabatti
Michela Craveri (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) – Paesaggio, radici e terra nella poesia maya contemporanea
Antonella Cancellier (Università degli Studi di Padova)
La relazione del primo viaggio intorno al mondo di Antonio Pigafetta
(1525)
Giovanna Fiordaliso (Università degli Studi della Tuscia)
Le contraddizioni del paesaggio: urbano vs. naturale, umano vs. animalesco nella tetralogia El mar di P. Baroja
Marisa Martínez Pérsico (Università Guglielmo Marconi–Università di Macerata–CONICET)
El paisaje lingüístico (linguistic landscape) como resorte del enigma de- tectivesco en tres cuentos de Jorge Luis Borges
Tina Maraucci (Università degli Studi di Firenze)
Mare, vecchie residenze e chiari di luna: il Bosforo di Ahmet Hamdi
Tanpınar tra soggettività e memoria collettiva
Alessandro Marini (Università di Olomouc – Repubblica Ceca)
Il paesaggio sognato della città nutrice. Parma, Stendhal e Prima dellarivoluzione

ore 16:30-17:00 PAUSA CAFFÈ

ore 17.30-19:00 Presentazione Associazione AIAPP (Associazione Italiana Architettura del Paesaggio) – Introduce
Martha Canfield
Temi di architettura del paesaggio. Il contributo di AIAPP alla cul- tura del progetto
Presentazione dell’Associazione AIAPP TUM a cura del Vice-Presidente
Dott. Marco Pacini
Presentazione della rivista «Architettura del Paesaggio», a cura della Di- rettrice Anna Lambertini (AIAPP TUM – Università degli Studi di Firenze)
Colloquio con il pubblico

MERCOLEDÌ 15 MARZO

ore 9:30 CONFERENZA
Fabio Caporali (Università degli Studi della Tuscia) Paesaggio e Lavoro
ore 10:30-12:20 Sessione 3: Presiede Carmelo Andrea Spadola
Tiziana Chiappelli (Università degli Studi di Firenze)
Pedagogia del paesaggio interculturale. Percorsi partecipativi di costruzione sociale eco-etica in ottica di genere
Maria Rita Mancaniello (Università degli Studi di Firenze)
Il paesaggio adolescenziale nelle trasformazioni sociali in atto: nuovi orizzonti di senso per un nuovo appaesamento
Alberto Spadoni (Architetto)
Il paesaggio della città informale
Jan Frantisek Pavlicek (Università Palacky a Olomouc – Repubblica Ceca)
Scultura strutturale fra lingua e paesaggio
Edoardo Ercolani (Architetto)
Archetipi della tradizione del paesaggio in area mediterranea nell’universo poetico di Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Daniela Cinti (Università degli Studi di Firenze)
Paesaggi comuni e spazi individuali: i territori agro-urbani della diffusione insediativa spontanea
Colloquio con il pubblico

Pomeriggio
ore 14:45-16:25 Sessione 4: Presiede Emanuela Jossa
Raffaella Bertazzoli (Università di Verona) Per una nuova estetica della natura
Francesca Valentini (Università di Trieste)
L’Avana dei solares e delle casas particulares: lo spazio urbano della rivoluzione nelle pagine del “Periodo Especial”
Jacopo Caucci Von Saucken (Università degli Studi di Firenze)
La letteratura odeporica: testi e scrittori dei pellegrini italiani del cammino di Santiago
Diego Salvadori (Università degli Studi di Firenze)
Quell’acqua pensante «semplicemente è». Solaris di Stanisław Lem
Karín G. Chirinos Bravo (Università degli Studi di Catania – Università di Roma Tor Vergata)
Paisajes liminales y communitas del duelo en la obra Justicia Negada
Ivano Capocciama (Alma Mater di Bologna – Università dell’Aquila)
Il paesaggio umano: malattia, isolamento e frustrazione in Henrik Ibsen e August Strindberg
Colloquio con il pubblico

ore 16:30-17:00 PAUSA CAFFÈ

ore 17:00-19:00 Sessione 5: Presiede Giuseppina Caramella Omaggio a Alberto Caramella “Immagine nel cuore sigillata”
Presentazione degli Atti del Convegno La poetica di Alberto Caramella Marco Marchi (Università degli Studi di Firenze)
Un libro per Alberto
Martha Canfield (Università degli Studi di Firenze)
«Mentre la notte si rischiara…»: la poesia di Alberto Caramella tra piante, pietre e parole
Proiezione del film Poetry in Motion. Interviene il regista Marco Bertozzi
ore 20:30 Cena sociale

GIOVEDÌ 16 MARZO

ore 9:30 CONFERENZA
Giulio Iacoli (Università di Parma)
Paesaggi orientati: problemi metodologici per i paesaggi della letteratura queer

ore 10:30 – 12:40 Sessione 6: Presiede Antonella Cancellier Carmelo Andrea Spadola (Università di Macerata)
Ecofemminismo o ecomaschilismo? Per un’ecopoetica dell’uguaglianza
Amalia Barchiesi (Università di Macerata) Los jardines de Borges
Esther Ferrer-Montoliu (Université Jean Moulin Lyon 3)
El mar como paisaje: valores estéticos y representación pictórica
Daniela Fumis (Universidad Nacional de Mar del Plata)
La infancia como paisaje imaginario. El Proyecto “Niño Larva” de Agustín Fernández Mallo y Gabriel Lacomba
Andrea Bernardelli (Università degli Studi di Perugia)
Paesaggi seriali. L’uso narrativo delle locations nella serialità televisiva
Emanuela Jossa (Università della Calabria)
Il paesaggio dell’incertezza: una lettura di La tardecita di Juan José Saer

Pomeriggio
ore 14:45 – 17:05 Sessione 7: Presiede Amalia Barchiesi
Ernestina Pellegrini (Università degli Studi di Firenze) Microcosmi e fondali di Claudio Magris
Salvatore Renna (Alma Mater di Bologna – Università dell’Aquila)
“La dileguata presenza di un dio”. Il paesaggio mitico di Cesare Pavese
Simona Previti (Università di Siena)
Il cinema di Michelangelo Antonioni. Oltre il frammento, l’infinito. Isole, deserti e spazi lisci
Cecilia Spaziani (Università La Sapienza di Roma)
Da Casarsa a Roma. Pier Paolo Pasolini e i paesaggi della scrittura
Matteo Moca (Université Paris Ouest Nanterre La Défense)
Il paesaggio come componente fondamentale del romanzo surrealista. I casi di André Breton e Tommaso Landolfi
Valentina Fiume (Università degli Studi di Firenze)
«Io spero che nei campi astrali/ le begonie non affoghino di pioggia come accade qui»: il paesaggio nell’opera di Helle Busacca
Francesca Favaro (Università di Padova)
Una letteratura nata dal paesaggio: in terra veneta, poesia e prosa de- scrittive della terra veneta, intorno al magistero di Cesarotti
Colloquio con il pubblico
ore 17:05-17:30 PAUSA CAFFÈ
ore 17:30-19:00 Tavola Rotonda “Forme e variazioni del paesaggio”
Intervengono:
Margherita Azzari, Amalia Barchiesi, Rosalba Campra, Antonella Cancellier, Martha Canfield, Fabio Caporali, Mario Domenichelli,
Giulio Iacoli, Maria Rita Mancaniello, Lucilla Saccà

VENERDÌ 17 MARZO

ore 9:00-13:00 Sessione 8: Presiede Arianna Fiore
Laura Cassi (Università degli Studi di Firenze) Paesaggio e nomi di luogo. Esempi dalla Toscana
Margherita Azzari (Università degli Studi di Firenze)
Il paesaggio futurista. Cartografia a volo d’uccello, aeropittura, remote sensing e rappresentazione dinamica del paesaggio
Paola Zamperlin (Università degli Studi di Firenze)
Rilevamento delle Dinamiche di Sviluppo del Paesaggio Italiano. Analisi Geostorica degli Indicatori di Monitoraggio e di Valutazione nello Studio dei Rischi Paesaggistici
Fulvio Landi (Università degli Studi di Firenze)
Identità del Paesaggio. Un approccio geostorico integrato per l’analisi dei paesaggi culturali
Lucilla Saccà (Università degli Studi di Firenze) Il paesaggio nell’arte contemporanea
Tiziano Bonanni (Direttore della Scuola d’Arte ROSSOTIZIANO OASI) Il ruolo della pittura fra estetica, concettualità e provocazione
Colloquio con il pubblico e chiusura dei lavori

Mostra pittorica di Renato Moretti:
“Paesaggi toscani e personaggi”

Ente promotore
Centro Studi Jorge Eielson di Firenze – Cattedra di Lingue e Letterature Ispanoamericane Università di Firenze
Sponsor Ufficiale
Fondazione Il Fiore di Firenze
Ente Aderente
AIAPP TUM

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I musei, l’università e la città: quale futuro per l’area di San Marco?

pianta_del_buonsignoriMercoledì 15 febbraio 2017, ore 15-19, nell’aula magna di palazzo Fenzi Marucelli (via San Gallo 10, Firenze), si terrà il forum organizzato dall’Università di Firenze, Dipartimento SAGAS

I musei, l’università e la città: quale futuro per l’area di San Marco?

Ideato dai docenti del corso di laurea magistrale in Storia dell’arte, il forum intende dibattere pubblicamente i problemi e le prospettive nella gestione dei musei e del patrimonio artistico fiorentino, con particolare riguardo all’area urbana di San Marco (antica Cafaggio). Questo forum vorrebbe rivolgersi in prima istanza agli studenti, che hanno scelto di formarsi nello studio storico del patrimonio artistico, ma che proiettano il loro futuro lavorativo nel campo, ricco di potenzialità, della valorizzazione di tale patrimonio e della qualificazione dei servizi ad esso connessi, a principiare dai luoghi stessi dove avviene la loro formazione. Le sedi di molti plessi universitari del centro storico sono monumenti di prima rilevanza – il palazzo Fenzi Marucelli in via San Gallo, la palazzina dei Servi in via Capponi, l’ex monastero di Santa Maria degli Angeli in piazza Brunelleschi, il palazzo di San Clemente – alcuni dei quali richiederebbero importanti interventi di restauro e meriterebbero di essere offerti come percorsi museali per circuiti di turismo culturale più raffinato, nel quadro di una complessiva riqualificazione dell’intera area urbana di San Marco, straordinariamente densa di eccellenze monumentali e museali, in cui la vocazione universitaria possa sempre più intrecciarsi fecondamente con una mirata valorizzazione turistico-culturale del patrimonio.

Programma degli interventi:

Prof. Stefano ZAMPONI (direttore del Dipartimento SAGAS), saluto inaugurale
Prof. Andrea DE MARCHI (professore di Storia dell’arte medioevale, SAGAS), relazione

Dibattito con la partecipazione del rettore prof. Luigi DEI e del sindaco di Firenze Dario
NARDELLA.

Ospiti invitati:
Cristina ACIDINI (presidente dell’Accademia delle arti e del disegno)
Mario BEVILACQUA (professore di Storia dell’architettura, DIDA)
Monica BIETTI (Museo cappelle medicee e casa Martelli)
Stefano CASCIU (soprintendente per il polo museale regionale)
Marco CIATTI (soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure)
Mario CURIA (editore, Mandragora)
Paola D’AGOSTINO (direttrice del Museo nazionale del Bargello)
Angela DI CIOMMO (direttrice del sistema museale di Ateneo)
Cecilie HOLLBERG (direttrice della Galleria dell’Accademia)
Alessandro NOVA (direttore del Kunsthistorisches Institut)
Elena PIANEA (Regione Toscana)
Giacomo PIRAZZOLI (professore di Progettazione architettonica, DIDA)
Giovanni PRATESI (direttore uscente del sistema museale di ateneo)
Giovanna RAO (direttrice della Biblioteca Medicea Laurenziana)
Eike SCHMIDT (direttore della Galleria degli Uffizi)
Carlo SISI (commissione tecnica arte, editoria, eventi culturali dell’ ECRF)
Marilena TAMASSIA (direttrice del Museo di San Marco)
Paolo ZAMPINI (direttore del Conservatorio Luigi Cherubini)

Prof. Fulvio CERVINI (professore di Storia dell’arte medioevale, SAGAS) modera e
conclude

Un restauro alla Biblioteca di storia dell’Arte

fig-n-18-madonna_con_bambinoMartedì 10 gennaio, alle ore 11, presso la Biblioteca Umanistica – sede di Storia dell’arte
(via della Pergola, 56) verrà presentato il  restauro della Madonna con Bambino dell’Orbatello, pregevole scultura quattrocentesca che nell’occasione verrà ricollocata nella sua sede.

L’Opificio delle Pietre dure di Firenze ha rimesso in valore questa notevole testimonianza scultorea in stucco di primo Quattrocento, finora sconosciuta e attribuita solo recentemente da Francesca Maria Bacci alla bottega di Donatello, con un accurato restauro a cura di Laura Speranza e Sophie Bonetti che ha eliminato le ridipinture recuperando in parte l’originaria policromia.

La Madonna con bambino di Orbatello rappresenta una preziosa testimonianza, l’unica rimasta a Firenze, di una rilevante produzione seriale derivata da un modello di peculiare iconografia diffusa in Toscana, elaborato nella stretta cerchia di Donatello, databile intorno al 1410.

La Biblioteca Umanistica celebrerà la ricollocazione del rilievo con una presentazione del restauro svolto e con una illustrazione dei caratteri stilistici dell’opera.
Interverranno Francesca Maria Bacci, Sophie Bonetti, Laura Speranza.

ARTstor: un corso online per la ricerca di immagini di ambito psicologico

xwebinar-mono.jpg.pagespeed.ic.ILH-Emz-EADomani 4 agosto, alle 17:15 si svolgerà un training online organizzato da ARTstor, la più importante collezione internazionale di immagini digitali a cui la Biblioteca Umanistica offre accesso ai propri utenti da alcuni anni.

Il corso online è dedicato alla ricerca di immagini per la psicologia:

More Than Just Art: Images in Psychology

Questo webinar fornirà strumenti e suggerimenti per la ricerca di immagini dalle collezioni digitali di ARTstor che potrebbero essere utilizzate in un corso di psicologia. Evidenzierà collezioni importanti e termini di ricerca che aiuteranno a localizzare i contenuti attinenti alla disciplina.

Per seguire la sessione, è necessario registrarsi. Le istruzioni per il collegamento saranno inviate direttamente da ARTstor in posta elettronica.

MetPublications: libri d’arte digitalizzati del Metropolitan Museum of Art

MetPubs_SmallBannerMetPublications è l’archivio digitale delle pubblicazioni del Metropolitan Museum of Art, dal 1964 ad oggi.

Permette di scaricare  gratuitamente oltre 400 titoli di libri di arte.  Il catalogo include anche “The Metropolitan Museum of Art Bulletin“, interamente accessibile ad eccezione degli ultimi numeri, e il “Metropolitan Museum Journal“, scaricabile integralmente.

Ritratto e società in Italia: una novità editoriale

castelnuovoE’ in uscita il 7 aprile prossimo, nella collana “Piccola biblioteca Einaudi”, il nuovo volume di Enrico Castelnuovo

Ritratto e società in Italia. Dal Medioevo all’avanguardia

“Spaziando da Giotto a Boccioni, passando per Masaccio, Tiziano e Bernini, Enrico Castelnuovo affronta un tema centrale della storia dell’arte. Concentrando lo sguardo sull’Italia e prendendo in esame non solo dipinti, ma anche sculture in marmo o in terracotta e placchette in bronzo, l’autore indaga gli usi e le funzioni del ritratto, le sue trasformazioni a seconda dei contesti storici e sociali in cui fu impiegato, il modo in cui fu interpretato per rispondere alle domande dei committenti e alle attese del pubblico, il contributo dato dai grandi maestri alla sua evoluzione. Associando mirabilmente rigore dell’analisi e chiarezza didattica, Castelnuovo spiega come il materiale, il taglio, gli attributi contribuiscano a costruire l’immagine del ritrattato. Dai ritratti morali e civili del Quattrocento fiorentino a quelli piscologici di Giorgione, dagli State portraits di Raffaello ai popolani raffigurati dai maestri lombardi del Settecento, egli mette in evidenza gli snodi fondamentali di una storia secolare e restituisce il modo in cui i contemporanei guardarono e commentarono queste opere.”

Il volume sarà disponibile prossimamente presso la Biblioteca Umanistica, sede di Lettere, nella sezione Collezioni Italiane del deposito librario.