La parola a Tullio De Mauro

De Mauro.jpgLa Biblioteca Umanistica daderisce alla giornata di commemorazione di Tullio De Mauro, indetta per il 31 marzo dal MIUR in collaborazione con Radio3 RAI:

La parola a Tullio De Mauro
Letture dai suoi libri

A cura di Mauro Guerrini e della Biblioteca Umanistica
Intervengono: Marino Biondi, Anna Dolfi, Mauro Guerrini, Maria Pia Marchese, Alberto Nocentini

Biblioteca Umanistica, 31 marzo ore 11.00
Atrio della Sala di Italianistica e Storia dello Spettacolo
1° piano, piazza Brunelleschi, 4 Firenze

Il 31 marzo 2017 Tullio De Mauro, professore emerito di Linguistica generale all’Università di Roma La Sapienza ed ex Ministro dell’Istruzione recentemente scomparso, avrebbe compiuto 85 anni.

Per iniziativa del MIUR e in collaborazione con Radio3 RAI, in quel giorno la sua figura sarà ricordata nelle scuole, nelle librerie e nelle biblioteche per rendere omaggio al suo prezioso lascito intellettuale.

La proposta è stata raccolta dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, dall’Associazione Forum del libro e dalla casa editrice Laterza che intendono ricordarlo promuovendo la conoscenza delle opere che De Mauro ha dedicato alle condizioni linguistiche e allo stato della cultura nel nostro Paese, ai temi della lettura e della scuola, e a tante altre questioni centrali per la comprensione della storia e della società italiane.

Anche la Biblioteca Umanistica aderisce all’iniziativa, attraverso testimonianze e letture di brani tratti dalle più significative opere di De Mauro, offerte da docenti che sono stati allievi del grande linguista o affezionati studiosi della sua opera.

 

 

Al Circolo Linguistico Fiorentino si discute sull’etimologia di “bisso”

linguanostraVenerdì 13 febbraio 2015, alle ore 16, nella Sala di Linguistica della Biblioteca Umanistica, Mahmoud Salem Elsheikh dedicherà

Qualche considerazione sull’etimologia di “bisso”

L’incontro avviene all’interno delle sedute del Circolo Linguistico Fiorentino, che si svolgono ogni venerdì alle ore 16, generalmente nella sala di Linguistica.

Il Circolo Linguistico Fiorentino nasce il 28 settembre 1945 da una proposta di Carlo Alberto Mastrelli a Giacomo Devoto: creare un luogo dove discutere temi di linguistica in maniera informale senza programmazioni e al di fuori delle gerarchie accademiche con una cadenza regolare.

Il Circolo non ha statuto né organi direttivi, ma solo un segretario che fissa di volta in volta i temi e i relatori delle sedute. I relatori non fanno necessariamente parte del mondo accademico e l’esposizione dei temi non deve superare i 45 minuti per permettere commenti e discussioni. L’attuale segretario è Alessandro Parenti (aparenti@unifi.it).

Frequentatori assidui dei primi anni del Circolo sono stati, oltre a Giacomo Devoto e Carlo Alberto Mastrelli, studiosi oggi scomparsi come Carlo Battisti, Gianfranco Contini, Bruno Migliorini, Giovanni Nencioni. Hanno firmato il registro del  Circolo in qualità di relatori linguisti di fama internazionale, quali Roman Jakobson, André Martinet, Louis Hjelmslev, Tamaz Gamkrelidze, Jerzy Kurylowicz, Harald Weinrich.

Convegno internazionale sulla divulgazione del patrimonio linguistico e culturale

curscaIl Dipartimento di Lingue, Letterature e studi interculturali dell’Università di Firenze è fra gli organizzatori del Convegno internazionale

Strumenti e applicazioni per la divulgazione
del patrimonio linguistico e culturale

23 aprile 2014, Bologna: Università di Bologna
24 aprile 2014, Firenze: Accademia della Crusca

Il convegno propone una riflessione comune a ricercatori di diversi paesi, lingue e tradizioni, e di diverse discipline, sul patrimonio tangibile e intangibile e sulla sua relazione con le Digital Humanities o Informatica Umanistica ed, in particolare, con le ricerche sul lessico e sui suoi strumenti di analisi. Il patrimonio viene considerato in questa prospettiva come uno dei fondamenti dell’identità culturale di una comunità, di cui la lingua è al tempo stesso vettore e agente.

Il convegno è parte delle attività previste all’interno del progetto “Lessico multilingue per i beni culturali” (LBC), instituitosi a Firenze nel 2013 e che riunisce docenti, ricercatori e collaboratori linguistici dell’Università di Firenze e di altre Università italiane (Bologna, Pisa, Siena, Torino, Modena, Trento), e fondazioni, al fine di promuovere la progettazione e la realizzazione di studi, ricerche e altre attività sul lessico delle diverse lingue nell’ambito dei beni culturali in relazione alla lingua italiana.

Questo il programma delle due giornate:

Mercoledì 23 aprile

Sala Rossa, Scuola Superiore di Studi Umanistici, Bologna

9.00. Apertura. Saluti delle autorità e degli organizzatori:
Marco Presotto (Vicepresidente Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione, sede di Bologna); Marco Biffi (Accademia della Crusca); Marcello Garzaniti e Annick Farina (LBC, Università di Firenze); Valeria Zotti e Ana Pano Alamán (Università di Bologna).
10.00-10.30 Geoffrey Williams (Université de Bretagne Sud) Opening new fields: from TEI to CAQDAS in dictionary analysis
10.30-11.00 Paolo Nesi, Gianni Pantaleo e Michela Paolucci (Università di Firenze) Modelli e strumenti per la ricostruzione della conoscenza

Pausa caffè

11.30-12.00 Denis Maurel (Université de Tours) Tourisme culturel sur Internet par les noms propres des éditions originales de Rabelais
12.00-12.30 Francesca Tomasi (Università di Bologna) Le edizioni digitali nel solco del Web semantico. Un caso di studio: Vespasiano da Bisticci e le sue lettere

Pausa pranzo

14.00-14.30 Elena Carpi (Università di Pisa) Objetos digitales: de la galería de cuadros a la polifonía de Pinterest
14.30-15.00 Ludovica Maconi (Università del Piemonte Orientale) Vantaggi e inganni nelle retrodatazioni con Google-Banca dati. Prime notizie di metodo su un progetto in corso
15.00-15.30 Carolina Flinz (Università di Pisa) Il progetto TOURLEX. Teoria e pratica a confronto per la realizzazione di un dizionario online sul lessico del turismo
15.30-17.00 Tavola rotonda. Dal Web 2.0 alle piattaforme multimediali
Ana Pano Alamán (Università di Bologna) La Web 2.0 o social: oportunidades y desafíos para el análisis del léxico
Valeria Zotti (Università di Bologna) Les ressources lexicales au carrefour entre linguistique et informatique
Marialaura Vignocchi (Alma-DL e CRR-MM, Università di Bologna) Il Centro di Risorse per la Ricerca Multimediale: progetti presenti e futuri

Giovedì 24 aprile 2014

Accademia della Crusca, Firenze

9.00-9.30 Apertura. Saluti delle autorità.
Nicoletta Maraschio (Presidente Accademia della Crusca), Isabelle Mallez (direttrice Institut Français Firenze), Eva Maria Thüne (Coordinatrice Laurea Magistrale in Lingua, Società e Comunicazione, Università di Bologna), Maria Pia Marchese (presidente Scuola di Studi Umanistici e della Formazione, Università di Firenze)
9.30-10-00 Nicoletta Maraschio (Accademia della Crusca) I progetti lessicografici nell’Accademia della Crusca
10.00-10.30 Massimo Fanfani (Università di Firenze) Una galleria di parole. Vocabolari italiani nei secoli
10.30-11.00 Marco Biffi (Università di Firenze e Accademia della Crusca) Per un corpus di riferimento dell’italiano post-unitario

Pausa caffè

11.30-12.00 Geoffrey Williams (Université de Bretagne Sud) La clé des champs et le champ des études: Analyse des premiers dictionnaires du français
12.00-12.30 Jean Pruvost (Université Cergy-Pontoise) À travers les dictionnaires: chroniquement et diachroniquement

Pausa pranzo

14-00-14.30. Donata Levi (Università di Udine, Fondazione Memofonte) Su alcuni progetti della Fondazione Memofonte. Il lessico nei taccuini dei conoscitori dell’Ottocento
14.30-15.00 Monica Taddei (Biblioteca Leonardiana di Vinci) Valorizzare gli scritti di Leonardo da Vinci con l’informatica: l’archivio digitale e-Leo
15.00-15.30 Margaret Haines Gli anni della cupola (Museo dell’Opera del Duomo)

Pausa caffè

16.00-16.30 Matilde Paoli (Accademia della Crusca) e Neri Binazzi (Università di Firenze) Voci dell’appartenenza: le parole del Vocabolario del fiorentino contemporaneo
16.30-17.00 Louis Mercier (Université de Sherbrooke) Usito: un regard québécois sur le patrimoine linguistique et culturel francophone
17.00-17.30. Annick Farina e Alessandro Tei (Università di Firenze) Il laboratorio lessicografico LBC / L’atelier lexicographique LBC: Collegare e schedare i nostri patrimoni lessicali e lessicografici

Nuove banche dati per la linguistica e le scienze dell’educazione

SocialSciCon l’acquisizione da parte della Biblioteca di Scienze Sociali  del  pacchetto di ProQuest  – ProQuest Social Sciences Premium Collection – le biblioteche dell’Ateneo fiorentino possono ora accedere a due nuove banche dati di ambito umanistico:

Linguistics and Language Behavior Abstracts (LLBA)contiene abstract e indici della letteratura internazionale riguardanti la linguistica e le discipline correlate nel settore delle scienze del linguaggio. Copre tutti gli aspetti dello studio della lingua, incluse fonetica, fonologia, morfologia, sintassi e semantica. I documenti comprendono articoli di riviste, recensioni di libri, libri, estratti di libri, dissertazioni e documenti di lavoro. Aggiornamento mensile.

ProQuest Education Journals: abstract e indicizzazioni di oltre 700 riviste che trattano di istruzione, molte delle quali in testo completo. Oltre 600 titoli sono in testo completo. La copertura spazia dai materiali sull’istruzione primaria, secondaria e superiore, a quelli sull’istruzione speciale, parentale e per adulti. Molti titoli sono indicizzati nel database ERIC.