Manuscriptorium: la biblioteca digitale europea di manoscritti

manuscrManuscriptorium è una biblioteca digitale liberamente accessibile, che consente l’accesso immediato a un’ampia collezione di manoscritti provenienti da importanti istituzioni europee e non solo. L’obiettivo del progetto è fornire un accesso ai contenuti digitali di varia provenienza, tramite sofisticati strumenti di ricerca.

Il servizio fornisce ad oggi un accesso diretto a più di 5 milioni di immagini digitali.

L’interfaccia è stata progettata per una facile ricerca e visualizzazione dei documenti, permettendo la creazione di collezioni personali e documenti virtuali.

Manoscritti della Biblioteca Vaticana online

divina commediaSono ormai quasi 1.000 i manoscritti digitalizzati dalla Biblioteca Vaticana, che mesi fa ha annunciato l’avvio di una nuova campagna di digitalizzazione di 3.000 manoscritti nell’arco di 4 anni, nell’ambito del più vasto progetto che riguarda l’intero patrimonio conservato presso la Biblioteca.

Come ricorda Cesare Pasini in un recente articolo apparso su l’ “Osservatore Romano“, la collezione di manoscritti della Vaticana rappresenta un vero e proprio tesoro dell’umanità, che grazie alle tecnologie digitali e alle capacità della rete potrà sempre più essere raggiungibile dagli studiosi:

“Fra gli ottantamila manoscritti della Biblioteca Apostolica Vaticana non è difficile scegliere esemplari di particolare significato e valore. Ci si può imbattere, ad esempio, nel manoscritto azteco precolombiano, trascritto probabilmente attorno a Puebla (Messico) alla fine del XV sec. (Borg. mess. 1) o nelle pagine della Divina Commedia illustrate da Sandro Botticelli per Lorenzo il Magnifico (Reg. lat. 1896, pt. A) o nell’esemplare magnificamente miniato del Mishneh Torah di Maimonide vergato in semicorsiva ashkenazita fra il 1451 e il 1475 (Ross. 498). E si potrebbe continuare l’elenco con la Bibbia Urbinate (Urb. lat. 1-2), con i 73 frammenti coranici cufici entrati in Vaticana nel 1946 (Vat. ar. 1605), con l’Iliade bilingue greco-latina copiata da Giovanni Rhosos e da Bartolomeo Sanvito e miniata da Gaspare di Padova (Vat. gr. 1626), con il Virgilio Vaticano, prodotto a Roma verso il 400 d.C. (Vat. lat. 3225)”.

 

e-manuscripta: il portale di fonti manoscritte digitalizzate provenienti da biblioteche e archivi svizzeri

e-manuscriptae-manuscripta.ch, la piattaforma digitale per le fonti manoscritte di biblioteche e archivi svizzeri, fornisce accesso a un’ampia e varia collezione che abbraccia diversi secoli:  testi, corrispondenze e materiali d’archivio,  spartiti musicali e dipinti, mappe e cartine. Fra questi, documenti di Erasmo da Rotterdam, Richard Wagner e Albert Einstein, Arnold Escher von der Linth,  la raccolta di cronache medioevali e rinascimentali raggruppate da Johann Jakob Wick (1522-1588) in 24 volumi fra il 1560 e il 1587, l’epistolario del medico Felix Platter  e gli archivi della Allgemeine Musik-Gesellschaft Zürich.

e-manuscripta.ch è gestita dalla Zentralbibliothek di Zurigo e contiene attualmente circa 13.000 documenti.

 

DigiPal: Digital Resource and Database for Palaeography, Manuscript Studies and Diplomatic

translationsDigiPal è una nuova risorsa  per lo studio dei manoscritti medievali, in particolare quelli prodotti in Inghilterra durante gli anni 1000-1100. Sviluppata dal Dipartimento di Digital Humanities del Kings College di Londra,  conta attualmente circa 300 immagini  di manoscritti, ma il numero dei documenti è destinato ad essere incrementato fino alla conclusione del programma, prevista per il 2014.

Finanziato dal Consiglio europeo della ricerca (CER),  il progetto mira ad applicare le più avanzate tecnologie digitali allo studio della paleografia e della diplomatica medievale,  combinando cataloghi digitali, descrizioni calligrafiche e dei manoscritti,  immagini dei documenti.

 

Manuscripts Online: manoscritti inglesi fra il 1000 e il 1500

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Da pochi giorni ha visto la luce Manuscripts Online, un motore di ricerca che permette di accedere a una collezione eterogenea di testi redatti in Gran Bretagna durante il periodo 1000-1500.

Le risorse comprendono manoscritti letterari, documenti storici e prime edizioni che si trovano sui siti di proprietà di biblioteche, archivi, università ed editori.

Ecco un elenco delle fonti.