Lezione aperta sull’educazione interculturale

Mercoledì 8 maggio 2019, dalle ore 11.00 alle ore 13.00, presso l’Aula Magna della Scuola di Studi Umanistici e della Formazione dell’Università degli Studi di Firenze (via Laura 48), si terrà una lezione aperta alle Studentesse e agli Studenti della Scuola di Studi Umanistici e della Formazione.

All’interno dell’iniziativa – dal titolo “Ripensare l’educazione interculturale oggi. Prospettive strategiche e didattiche” – saranno presentati due volumi: I bambini delle diverse nazioni a casa loro di Emma Perodi (nuova edizione introdotta da Alessandro Mariani) e A scuola il mondo conta di Silvia Rizzello. Il primo costituisce un “piccolo archetipo” di ieri e il secondo un esempio attuale sul problema dell’educazione interculturale.

Introdurrà e coordinerà Alessandro Mariani (Ordinario di Pedagogia generale e sociale presso l’Università degli Studi di Firenze), promotore della lezione aperta. Interverranno il Presidente del Consiglio regionale della Toscana, la Vicesindaca e Assessora all’Educazione, università e ricerca del Comune di Firenze, Franco Cambi (Docente presso l’Università Telematica degli Studi IUL), Stefano De Martin (Sociologo e operatore culturale), Farnaz Farahi (Assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Firenze), Emiliano Macinai (Associato presso l’Università degli Studi di Firenze), Daniela Pampaloni (Dirigente Scolastica, responsabile rete nazionale scuole “Senza Zaino”), Silvia Rizzello (Scrittrice e mediatrice per l’intercultura nelle scuole).

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Un convegno sul ’68 all’Università di Firenze

Dal 29 novembre al 1 dicembre si terrà a Firenze il convegno triennale del Centro Italiano per la Ricerca Storico Educativa:

AUTORITA’ IN CRISI: SCUOLA, FAMIGLIA, SOCIETA’ PRIMA E DOPO IL ’68

Il ricorrere dei 50 anni del movimento studentesco del 1968 offre numerose occasioni celebrative, di studio e di riflessione su quel passaggio nodale della storia del nostro Paese. Il ’68, come è noto, è stato uno spartiacque simbolico fra il passato e il futuro; ha rappresentato il rifiuto dei modelli autoritari a scuola (specialmente quelli del corpo insegnante), in famiglia, nella Chiesa, nella società tutta. E’ stato motore e allo stesso tempo risultato e sintesi di cambiamenti epocali che in quel periodo hanno investito il mondo del lavoro e dell’economia, i modelli familiari e gli stili educativi scolastici ed extra-scolatici, il modo di relazionarsi e quello di divertirsi, di rapportarsi con il mondo intero e di pensare.
Il Convegno triennale Cirse  intende dunque muovere da questa importante ricorrenza per organizzare tre giornate di studio con l’intento di superare non solo la prospettiva celebrativa, ma anche il recinto della discussione sulla scuola e sul movimento studentesco, su cui spesso gli studi storico educativi si sono concentrati, per invitare a riflettere e confrontarsi sugli svariati fenomeni che scaturirono o che furono complementari e coevi alla “contestazione”.

Programma principale – dépliant

Nuovi fascicoli di rivista in biblioteca

riviste-nuoveSono arrivati in biblioteca i nuovi numeri di:

“Rivista di Scienze dell’Educazione”, 2016, n. 2: vai all’Indice completo di abstract e consulta il fascicolo presso la sede di Scienze della Formazione della Biblioteca Umanistica (Via Laura, 48), collocazione MG6 100 00130 -Mezzanino

“Infanzia”, 2016, n.6: vai all’Indice completo di abstract e consulta il fascicolo presso la sede di Scienze della Formazione della Biblioteca Umanistica (Via Laura, 48), collocazione MG6 100 00258 -Mezzanino

“Studi francesi”, 179, n. 2: vai all’Indice completo di abstract e consulta il fascicolo presso la sede di Lettere della Biblioteca Umanistica (P.zza Brunelleschi, 4), collocazione LTM19 7 17 – Sala di Neolatine

Nuovo numero di “Infanzia”

infanziaE’ arrivato in biblioteca il nuovo numero (n.3 Maggio/Giugno 2016)  di “Infanzia” , bimestrale scientifico dell’Università di Bologna.

Consulta l’Indice del numero, completo di abstract.

La rivista è consultabile presso la sede di Scienze della formazione della Biblioteca Umanistica (Via Laura, 48) con segnatura MG6 100 00258.

Nuovo numero della rivista “Infanzia”

VOSEINF1502_copertina-1 copiaE’ arrivato in biblioteca il numero 2 (2015) della rivista

“Infanzia. 

Bimestrale di orientamenti, esperienze, discussioni sui problemi pedagogico-didattici e sulla gestione della scuola materna e asili nido”.

 

In questo numero:

Editoriale

Franco Frabboni, Una politica più grande per i più piccoli (pag. 81)

Focus

Milena Bernardi, Introduzione. Il mondo in piccolo (pag. 83)

Milena Bernardi,
La letteratura del mondo piccolo (pag. 84-89)

Roberto Farnè,
Il piccolo grande mondo dei giocattoli (pag. 90-96)

Yahis Martari,
Il mondo piccolo. Scrittura breve e giovani lettori (pag. 97-100)

Maria Arcà,
Così uguali, così diversi (pag. 101-104)

Alessandra Farneti, Martina Smorti, Reinhard Tschiesner,
Piccoli o Grandi? (pag 105-109)

Alessandra Sansavini
Costruzione e comunicazione dei significati nei contesti interattivi della prima infanzia (pag. 110-113)

Marco Guerra
Ad altezza di bambino: considerazioni sugli spazi di vita per l’infanzia (pag. 114-118)

Argomenti

Roberto Farnè intervista Marina Cesari
Una “istituzione” per i servizi educativi e le scuole dell’infanzia del Comune di Bologna (pag 123-128)

Agostina Melucci
Per una “Buona Scuola” dell’infanzia (pag. 129-132)

Furio Ferri, Paola Maestroni
Animum ludendo coles: giocando si coltiva, si accresce e si sviluppa l’anima (pag. 133-137)

Piccolo Plauto (pag. 138)

Esperienze

Rosane Cardoso de Araùjo
I saperi dei docenti per l’insegnamento della musica nella scuola dell’infanzia (pag. 139-142)

Flavio Milandri
Dal virtuale, al reale, al virtuoso (pag. 143-146)

Fabio Comunello, Eraldo Berti
Storie col corpo in gioco (pag. 147-150)

Osservatorio

Anna Pelloni
Da che parte dello schermo (pag. 151-153

Egidio Lucchini
Si fa presto a dire integrazione (pag. 155-156)

Gianna Balduzzi (a cura di)
Lo scaffale dell’insegnante (pag. 157-160)

 

La rivista è consultabile presso la sede di Scienze della Formazione della Biblioteca Umanistica (Via Laura 48), con segnatura MG6 100 00258.

Qualità e impegno istituzionale nelle politiche educative per l’infanzia

Qualita_impegno_istituzionale_24032015 (1)Si svolgerà martedì 24 marzo presso l’Aula Magna del Rettorato (Piazza San Marco 4, ore 9), il convegno

Qualità ed impegno istituzionale nelle politiche educative per l’infanzia. Bilancio formativo e prospettive pedagogiche

L’iniziativa, organizzata da Alessandro Mariani, ordinario di Pedagogia Generale e Sociale dell’Ateneo, fa parte di Q4ECEC (Quality for Early Childhood Education and Care), un progetto nato per promuovere la conoscenza degli standard europei circa i servizi dell’infanzia e le competenze di educatori e insegnanti attraverso una campagna di sensibilizzazione nelle quattro regioni dell’Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia).

Il progetto vede il partenariato tra Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia di Unifi, il Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Teseo srl.

Online il programma della giornata

Ad Arezzo un convegno internazionale sulla life long education

lllsummarieswordleGiovedì 19 e  venerdì 20 marzo,  presso il Dipartimento di Scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale dell’Università di Siena   (Arezzo, viale Cittadini, campus del Pionta), si terrà il convegno internazionale:

Reflective and Transformative Learning. Rethinking Teaching and Learning Methods

“La discussione”, spiega il professor Claudio Melacarne dell’Università di Siena, “verrà condotta attraverso un approccio laboratoriale con Edward Taylor e Elizabeth Tisdell della Penn State University. Colleghi italiani e stranieri si confronteranno anche con Victoria Marsick della Columbia University di New York sui temi delle metodologie di intervento in azienda e su come rendere l’Università un luogo capace intercettare le esigenze di crescita personale e di sviluppo delle aziende”.  Alle giornate di studio parteciperanno non solo docenti italiani (fra cui anche docenti del Dipartimento Scienze della formazione e Psicologia fiorentino) e stranieri, ma anche esponenti del mondo del lavoro – quali il presidente della Camera di Commercio Andrea Sereni e il presidente di Confindustria Toscana Sud Andrea Fabianelli – e rappresentanti degli studenti. “Con queste iniziative”, aggiunge la direttrice del Dipartimento universitario di Arezzo, Loretta Fabbri, “si intende inviare un messaggio forte agli studenti che devono sapersi muovere in contesti internazionali e multiculturali. Per diventare un educatore o formatore competente è necessario sempre di più saper parlare inglese, sapersi esprimere in pubblico, essere capaci di portare a termine compiti complessi in autonomia e responsabilità. Questi seminari condotti interamente in lingua inglese intendono fornire agli studenti del Dipartimento occasioni di scambio e di confronto con professionisti e professori di eccellenza provenienti da altri paesi e università. Oltre allo studio teorico intendiamo coinvolgere gli studenti in attività pratiche, in workshop condotti da altri colleghi universitari, in lavori di ricerca in collaborazione con le aziende”.

Vai al programma del convegno Reflective and transformative learning