Nuovi fascicoli di rivista in biblioteca

riviste-nuoveSono arrivati in biblioteca i nuovi numeri di:

“Rivista di Scienze dell’Educazione”, 2016, n. 2: vai all’Indice completo di abstract e consulta il fascicolo presso la sede di Scienze della Formazione della Biblioteca Umanistica (Via Laura, 48), collocazione MG6 100 00130 -Mezzanino

“Infanzia”, 2016, n.6: vai all’Indice completo di abstract e consulta il fascicolo presso la sede di Scienze della Formazione della Biblioteca Umanistica (Via Laura, 48), collocazione MG6 100 00258 -Mezzanino

“Studi francesi”, 179, n. 2: vai all’Indice completo di abstract e consulta il fascicolo presso la sede di Lettere della Biblioteca Umanistica (P.zza Brunelleschi, 4), collocazione LTM19 7 17 – Sala di Neolatine

Nuovo numero di “Infanzia”

infanziaE’ arrivato in biblioteca il nuovo numero (n.3 Maggio/Giugno 2016)  di “Infanzia” , bimestrale scientifico dell’Università di Bologna.

Consulta l’Indice del numero, completo di abstract.

La rivista è consultabile presso la sede di Scienze della formazione della Biblioteca Umanistica (Via Laura, 48) con segnatura MG6 100 00258.

Nuovo numero della rivista “Infanzia”

VOSEINF1502_copertina-1 copiaE’ arrivato in biblioteca il numero 2 (2015) della rivista

“Infanzia. 

Bimestrale di orientamenti, esperienze, discussioni sui problemi pedagogico-didattici e sulla gestione della scuola materna e asili nido”.

 

In questo numero:

Editoriale

Franco Frabboni, Una politica più grande per i più piccoli (pag. 81)

Focus

Milena Bernardi, Introduzione. Il mondo in piccolo (pag. 83)

Milena Bernardi,
La letteratura del mondo piccolo (pag. 84-89)

Roberto Farnè,
Il piccolo grande mondo dei giocattoli (pag. 90-96)

Yahis Martari,
Il mondo piccolo. Scrittura breve e giovani lettori (pag. 97-100)

Maria Arcà,
Così uguali, così diversi (pag. 101-104)

Alessandra Farneti, Martina Smorti, Reinhard Tschiesner,
Piccoli o Grandi? (pag 105-109)

Alessandra Sansavini
Costruzione e comunicazione dei significati nei contesti interattivi della prima infanzia (pag. 110-113)

Marco Guerra
Ad altezza di bambino: considerazioni sugli spazi di vita per l’infanzia (pag. 114-118)

Argomenti

Roberto Farnè intervista Marina Cesari
Una “istituzione” per i servizi educativi e le scuole dell’infanzia del Comune di Bologna (pag 123-128)

Agostina Melucci
Per una “Buona Scuola” dell’infanzia (pag. 129-132)

Furio Ferri, Paola Maestroni
Animum ludendo coles: giocando si coltiva, si accresce e si sviluppa l’anima (pag. 133-137)

Piccolo Plauto (pag. 138)

Esperienze

Rosane Cardoso de Araùjo
I saperi dei docenti per l’insegnamento della musica nella scuola dell’infanzia (pag. 139-142)

Flavio Milandri
Dal virtuale, al reale, al virtuoso (pag. 143-146)

Fabio Comunello, Eraldo Berti
Storie col corpo in gioco (pag. 147-150)

Osservatorio

Anna Pelloni
Da che parte dello schermo (pag. 151-153

Egidio Lucchini
Si fa presto a dire integrazione (pag. 155-156)

Gianna Balduzzi (a cura di)
Lo scaffale dell’insegnante (pag. 157-160)

 

La rivista è consultabile presso la sede di Scienze della Formazione della Biblioteca Umanistica (Via Laura 48), con segnatura MG6 100 00258.

Qualità e impegno istituzionale nelle politiche educative per l’infanzia

Qualita_impegno_istituzionale_24032015 (1)Si svolgerà martedì 24 marzo presso l’Aula Magna del Rettorato (Piazza San Marco 4, ore 9), il convegno

Qualità ed impegno istituzionale nelle politiche educative per l’infanzia. Bilancio formativo e prospettive pedagogiche

L’iniziativa, organizzata da Alessandro Mariani, ordinario di Pedagogia Generale e Sociale dell’Ateneo, fa parte di Q4ECEC (Quality for Early Childhood Education and Care), un progetto nato per promuovere la conoscenza degli standard europei circa i servizi dell’infanzia e le competenze di educatori e insegnanti attraverso una campagna di sensibilizzazione nelle quattro regioni dell’Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia).

Il progetto vede il partenariato tra Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia di Unifi, il Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Teseo srl.

Online il programma della giornata

Ad Arezzo un convegno internazionale sulla life long education

lllsummarieswordleGiovedì 19 e  venerdì 20 marzo,  presso il Dipartimento di Scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale dell’Università di Siena   (Arezzo, viale Cittadini, campus del Pionta), si terrà il convegno internazionale:

Reflective and Transformative Learning. Rethinking Teaching and Learning Methods

“La discussione”, spiega il professor Claudio Melacarne dell’Università di Siena, “verrà condotta attraverso un approccio laboratoriale con Edward Taylor e Elizabeth Tisdell della Penn State University. Colleghi italiani e stranieri si confronteranno anche con Victoria Marsick della Columbia University di New York sui temi delle metodologie di intervento in azienda e su come rendere l’Università un luogo capace intercettare le esigenze di crescita personale e di sviluppo delle aziende”.  Alle giornate di studio parteciperanno non solo docenti italiani (fra cui anche docenti del Dipartimento Scienze della formazione e Psicologia fiorentino) e stranieri, ma anche esponenti del mondo del lavoro – quali il presidente della Camera di Commercio Andrea Sereni e il presidente di Confindustria Toscana Sud Andrea Fabianelli – e rappresentanti degli studenti. “Con queste iniziative”, aggiunge la direttrice del Dipartimento universitario di Arezzo, Loretta Fabbri, “si intende inviare un messaggio forte agli studenti che devono sapersi muovere in contesti internazionali e multiculturali. Per diventare un educatore o formatore competente è necessario sempre di più saper parlare inglese, sapersi esprimere in pubblico, essere capaci di portare a termine compiti complessi in autonomia e responsabilità. Questi seminari condotti interamente in lingua inglese intendono fornire agli studenti del Dipartimento occasioni di scambio e di confronto con professionisti e professori di eccellenza provenienti da altri paesi e università. Oltre allo studio teorico intendiamo coinvolgere gli studenti in attività pratiche, in workshop condotti da altri colleghi universitari, in lavori di ricerca in collaborazione con le aziende”.

Vai al programma del convegno Reflective and transformative learning

Galleria di biblioteche, editori e librerie per ragazzi

untitledÈ on line un nuovo aggiornamento degli indirizzari che LiBeRWEB offre con le informazioni su 954 biblioteche, 261 editori e 399 librerie impegnate nel campo del libro per bambini e ragazzi: possibilità di ricerca per regione di appartenenza e località; per ciascuna indirizzo, recapiti telefonici, nominativi dei referenti e informazioni sui principali servizi e attività.

Per fare ricerche negli indirizzari:
– biblioteche: http://www.liberweb.it/modulo_ricerca_biblioteche.html
– editori: http://www.liberweb.it/modulo_ricerca_editori.html
– librerie: http://www.liberweb.it/modulo_ricerca_librerie.html

Ricordiamo che la Biblioteca Umanistica è abbonata da anni a LiBeR Database, la banca dati che documenta tutte le pubblicazioni per bambini e ragazzi distribuite in Italia a partire dal 1987 comprese le opere di narrativa parascolastica con esclusione delle ristampe e dei libri scolastici. A partire dal 1990 Liber Database comprende anche le pubblicazioni di “letteratura grigia” prodotte da enti pubblici e da privati che operano nel settore del libro per bambini e ragazzi. Il database è consultabile presso il servizio di Reference della Biblioteca Umanistica.

Un convegno per Enzo Catarsi

giuntiscuolaMartedì 29 aprile, presso l’aula Magna del Rettorato dell’Università di Firenze (piazza San Marco, 4), si terrà un convegno dedicato al prof. Enzo Catarsi,  recentemente scomparso.

Enzo Catarsi era Professore Ordinario di Pedagogia Generale, Direttore del Centro Studi “Bruno Ciari” e dall’ottobre 2012 Direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia. Dirigeva la “Rivista Italiana di Educazione Familiare” e si occupava da anni di pedagogia dell’infanzia e della famiglia, promuovendo anche progetti di educazione familiare in diverse realtà territoriali toscane. Assai significativo il suo contributo alla pedagogia cosi come ampio e intenso l’impegno profuso nel suo lavoro scientifico. Un grande pedagogista che ha saputo unire il sapere accademico e l’attività di ricerca con l’esperienza pratica. Ha portato il suo prezioso contributo e il suo sapere in numerose collaborazioni con amministrazioni comunali della Toscana ed ha saputo coniugare la ricerca pedagogica e la progettualità concreta nel mondo dell’educazione, contribuendo a costruire buone pratiche per la crescita dell’infanzia. Intellettuale attento e competente, è unanimemente ricordato per la sua cordialità e sensibilità, per la ricchezza di umanità, ma anche per la sua capacità di costruire mediazioni in ogni situazione e di far collaborare colleghi con orientamenti diversi.

L’Università degli Studi di Firenze, insieme all’Istituto degli Innocenti e alla Regione Toscana, ne ricorda il  lavoro con questo convegno intitolato

L’infanzia nella pedagogia di Enzo Catarsi

L’ingresso è gratuito, ma è necessario presentare una scheda di iscrizione entro il 26 aprile.

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