L’Umanistica acquista gli Schriften und Nachlaß di Winckelmann

Sono arrivati in Biblioteca i primi 5 volumi dell’importante edizione dell’opera omnia di Johann Joachim Winckelmann, Schriften und Nachlaß, acquisita dalla
Biblioteca in occasione dell’allestimento della mostra

UN INVITO A WINCKELMANN

DALLE RACCOLTE DELLA BIBLIOTECA

L’edizione, curata dall’Accademia delle scienze e della letteratura di Magonza e dall’Accademia delle scienze di Erfurt insieme alla Winckelmann Society di Stendal è un progetto interdisciplinare che tiene conto degli aspetti archeologici, filologici, artistici oltre che della storia culturale dell’opera di Winckelmann. Oltre alla produzione di testi e commenti sulla storia del linguaggio, l’attenzione principale è rivolta ai commenti su monumenti, persone, eventi citati da Winckelmann. I riferimenti a passaggi paralleli in altre opere, in lettere o nei manoscritti rendono visibili le connessioni tra ogni singolo testo e l’opera completa, nonché con la biografia di Winckelmann.

L’edizione mette inoltre per la prima volta a disposizione degli studiosi ampie parti di manoscritti ancora inediti e, per la prima volta, offre un apparato iconografico di tutte le antichità trattate da Winckelmann.

Visita guidata alla Biblioteca di Storia dell’arte

Visita guidata e apertura al pubblico dei fondi
Roberto Salvini e Charles de Tolnay
Biblioteca Umanistica – Storia dell’arte  (via della Pegola, 56 Firenze)
Giovedì 13 giugno, ore 16:30
 

Giovedì 13 giugno, alle ore 17:30, la Biblioteca di Storia dell’Arte dell’Università di Firenze apre le porte di due fondi di grande valore storico: il fondo Roberto Salvini e il fondo Charles de Tolnay.

A guidare i visitatori all’interno delle sale che ospitano le collezioni private di Salvini e De Tolnay, accessibili al pubblico solo su richiesta, sarà la dottoressa Carla Milloschi.

La presentazione sarà preceduta, alle 16:30, da una visita guidata alla mostra di arte contemporanea “In punta di piedi” tenuta dalle curatrici Erica Romano e Silvia Bellotti.