I musei, l’università e la città: quale futuro per l’area di San Marco?

pianta_del_buonsignoriMercoledì 15 febbraio 2017, ore 15-19, nell’aula magna di palazzo Fenzi Marucelli (via San Gallo 10, Firenze), si terrà il forum organizzato dall’Università di Firenze, Dipartimento SAGAS

I musei, l’università e la città: quale futuro per l’area di San Marco?

Ideato dai docenti del corso di laurea magistrale in Storia dell’arte, il forum intende dibattere pubblicamente i problemi e le prospettive nella gestione dei musei e del patrimonio artistico fiorentino, con particolare riguardo all’area urbana di San Marco (antica Cafaggio). Questo forum vorrebbe rivolgersi in prima istanza agli studenti, che hanno scelto di formarsi nello studio storico del patrimonio artistico, ma che proiettano il loro futuro lavorativo nel campo, ricco di potenzialità, della valorizzazione di tale patrimonio e della qualificazione dei servizi ad esso connessi, a principiare dai luoghi stessi dove avviene la loro formazione. Le sedi di molti plessi universitari del centro storico sono monumenti di prima rilevanza – il palazzo Fenzi Marucelli in via San Gallo, la palazzina dei Servi in via Capponi, l’ex monastero di Santa Maria degli Angeli in piazza Brunelleschi, il palazzo di San Clemente – alcuni dei quali richiederebbero importanti interventi di restauro e meriterebbero di essere offerti come percorsi museali per circuiti di turismo culturale più raffinato, nel quadro di una complessiva riqualificazione dell’intera area urbana di San Marco, straordinariamente densa di eccellenze monumentali e museali, in cui la vocazione universitaria possa sempre più intrecciarsi fecondamente con una mirata valorizzazione turistico-culturale del patrimonio.

Programma degli interventi:

Prof. Stefano ZAMPONI (direttore del Dipartimento SAGAS), saluto inaugurale
Prof. Andrea DE MARCHI (professore di Storia dell’arte medioevale, SAGAS), relazione

Dibattito con la partecipazione del rettore prof. Luigi DEI e del sindaco di Firenze Dario
NARDELLA.

Ospiti invitati:
Cristina ACIDINI (presidente dell’Accademia delle arti e del disegno)
Mario BEVILACQUA (professore di Storia dell’architettura, DIDA)
Monica BIETTI (Museo cappelle medicee e casa Martelli)
Stefano CASCIU (soprintendente per il polo museale regionale)
Marco CIATTI (soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure)
Mario CURIA (editore, Mandragora)
Paola D’AGOSTINO (direttrice del Museo nazionale del Bargello)
Angela DI CIOMMO (direttrice del sistema museale di Ateneo)
Cecilie HOLLBERG (direttrice della Galleria dell’Accademia)
Alessandro NOVA (direttore del Kunsthistorisches Institut)
Elena PIANEA (Regione Toscana)
Giacomo PIRAZZOLI (professore di Progettazione architettonica, DIDA)
Giovanni PRATESI (direttore uscente del sistema museale di ateneo)
Giovanna RAO (direttrice della Biblioteca Medicea Laurenziana)
Eike SCHMIDT (direttore della Galleria degli Uffizi)
Carlo SISI (commissione tecnica arte, editoria, eventi culturali dell’ ECRF)
Marilena TAMASSIA (direttrice del Museo di San Marco)
Paolo ZAMPINI (direttore del Conservatorio Luigi Cherubini)

Prof. Fulvio CERVINI (professore di Storia dell’arte medioevale, SAGAS) modera e
conclude

L’Università fuori: un ciclo di lezioni

universita-fuoriAvrà inizio oggi, 20 settembre alle ore 13:00,  il progetto Università fuori, un ciclo di lezioni di Storia, Filosofia, Sociologia e Letteratura destinato  principalmente al personale addetto alla produzione di realtà lavorative di media-grande entità operanti nella provincia di Firenze. L’intenzione è quella di esportare le conoscenze e le competenze del corpo docente dell’Università di Firenze, con particolare riferimento ai settori umanistici, nei luoghi di produzione industriale ai fini di un ampliamento del bacino di utenza da un lato e dello sviluppo della ricerca dall’altro.

I temi trattati saranno relativi:

  1. alla storia industriale, alla storia della scienza, alla storia sociale e alla storia di Firenze in connessione alla storia dell’arte. Il passato si collega così al presente, creando una nuova percezione dello spazio abitativo e una maggiore consapevolezza civile e culturale della comunità urbana;
  2. a concetti filosofici di tipo sia storico che teoretico e morale, con particolare attenzione alla dimensione biografico-esistenziale.  L’ambiente di lavoro diviene così anche luogo di riflessione  mediante l’utilizzo di categorie filosofiche di tipo qualitativo  che  hanno forti ricadute nella sfera personale, come quelle di  tempo vissuto, memoria,  scelta, emozione;
  3. alle evoluzioni delle società contemporanee, caratterizzate dalle contraddizioni della modernità, dalla globalizzazione e dalla moltiplicazione degli ambienti comunicativi e delle relazioni sociali, che producono la progressiva erosione dei legami tradizionali e l’affermazione dei processi d’individualizzazione, con significative ricadute nella vita quotidiana sia a livello familiare e affettivo che nel mondo lavorativo e nei rapporti con le istituzioni;
  4. a letture di testi letterari effettuate dal gruppo teatrale dell’Università.

Le lezioni si terranno a Scandicci (Firenze), presso la Fabbrica Molteni, via I. Barontini, 8 località Granatieri.

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Quando l’acqua diventa nemica: un convegno alla Biblioteca Umanistica

alluvione_firenze_03Dal 29 al 30 gennaio 2015, nella ‘Sala Comparetti’ della Biblioteca Umanistica (Piazza Brunelleschi 4), si terrà il convegno

“L’acqua nemica”.

Fiumi, inondazioni e città storiche dall’antichità al contemporaneo. A cinquant’anni dall’alluvione di Firenze (1966-2016)

Sono passati quasi cinquant’anni dall’alluvione che colpì Firenze e il bacino dell’Arno nel novembre 1966. Tale calamità inferse danni notevoli alla città, al suo tessuto sociale e all’inestimabile patrimonio artistico e culturale. Oggi l’Ateneo fiorentino, all’interno del “Progetto Firenze 2016”, che ha promosso nell’ottobre 2012 e a cui partecipano oltre cinquanta enti, intende ricordare quel drammatico evento e riflettere su di esso con una serie di attività volte al recupero della memoria e alla promozione degli interventi di tutela ambientale per il presente.

Il convegno, organizzato da Concetta Bianca e Francesco Salvestrini, apre questo concerto di attività con una prima riflessione di carattere storico che vuole portare l’attenzione non solo sui fatti del 1966, ma anche sulle numerose e non meno gravi inondazioni che Firenze e il suo territorio subirono durante i secoli precedenti, dal pieno Medioevo all’età contemporanea. Si approfondiranno, pertanto, varie tematiche di storia dell’ambiente, di storia della cultura, dell’economia e della società, nella convinzione che solo una attenta conoscenza del passato consentirà di favorire una efficace comprensione del presente e di attuare una più efficace prevenzione per il futuro.

Al convegno parteciperà anche la direttrice della Biblioteca Umanistica, Floriana Tagliabue, illustrando il progetto di documentazione per il cinquantenario dell’alluvione del 1966 che vedrà la partecipazione attiva della Biblioteca nella costituzione di un Centro di documentazione sulle alluvioni nelle città d’arte.

programma del Convegno alluvione-pieghevole

Due importanti novità editoriali

Segnaliamo la recente pubblicazione di due volumi di notevole rilievo per gli studiosi di storia e letteratura italiana.

carteggioLa Storia di Firenze di  John M. Najemy, uscito nella collana “Einaudi storia”. Il “libro offre  un’interpretazione di circa quattro secoli di storia fiorentina da una prospettiva diversa da quella della leggenda che presenta Firenze come un miracolo inspiegabile, sostanzialmente senza storia e contesto. […] Najemy unisce analisi tematiche della società, dell’economia, della cultura e delle strutture familiari, affrontate in precisi contesti storici, con il filo conduttore di una narrazione dell’evoluzione politica delle istituzioni e delle contese per il potere.”

CarteggioCroce-GentileIIl  primo volume del Carteggio Benedetto Croce- Giovanni Gentilecurato da Cinzia Cassani e Cecilia Castellani, con un’Introduzione di Gennaro Sasso,  pubblicato dall’editore Nino Aragno. “Questo è il primo volume, comprensivo degli anni che vanno dal 1896 al 1900, delle lettere che Benedetto Croce e Giovanni Gentile si scambiarono fino al 1924. Edito per la prima volta in forma unitaria e integrale, il Carteggio permette di seguire, attraverso un fitto dialogo intellettuale, filosofico, politico e umano, la formazione di due distinti sistemi di pensiero che hanno dominato, in Italia e non solo, la prima metà del secolo ventesimo e sono ancora vivi in questi primi anni del ventunesimo, contribuendo, nella nuova forma, alla migliore comprensione dei tempi e dei modi della loro genesi.”

 

Un’ora sulla storia: Firenze dal Fascismo alla Liberazione

resistenzaPrende il via il 7 di aprile un ciclo di incontri in occasione del 70° anniversario della Resistenza e della Liberazione, curati da Lucia Felici, Professore di Storia Moderna dell’Università di Firenze, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze, dell’Università di Firenze Dipartimento S.A.G.A.S. (Storia, Archeologia, Geografia, Arte, Spettacolo) e con la collaborazione dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana.

La serie di incontri, dal titolo Un’ora sulla storia: Firenze dal Fascismo alla Liberazione, sarà ospitata nella sala conferenze della Biblioteca delle Oblate, ogni lunedì dal 7 aprile al 9 giugno, dalle 18 alle 19.

Questo il programma:

lunedì 7 aprile

Valeria Galimi (Università della Tuscia), Firenze fascista, Firenze in guerra

 

lunedì 14 aprile

Marco Palla (Università di Firenze), L’occupazione nazifascista

 

lunedì 28 aprile

Marta Baiardi (Istituto Storico della Resistenza in Toscana), Resistere senz’armi

 

lunedì 5 maggio

Matteo Mazzoni (Università di Firenze), La scelta delle armi

 

lunedì 12 maggio

Mario G. Rossi (Università di Firenze), La politica della Resistenza

 

lunedì 19 maggio

Simone Neri Serneri (Università di Siena – Istituto Storico della Resistenza in Toscana), Dall’insurrezione alla Liberazione

 

lunedì 9 giugno

Partecipazione libera, Voci dalla guerra e dalla Resistenza. Ricordi e testimonianze

 

 

Usi e abusi della storia

barbariI Venerdì a Palazzo Fenzi

28 marzo 2014 ore 16.00

Sala d’Ercole – Palazzo Fenzi, Via San Gallo 10, 50129 Firenze

Usi e abusi della storia: public history e responsabilità scientifica

In margine al volume di Tommaso di Carpegna Falconieri, Medioevo militante. La politica di oggi alle prese con barbari e crociati (Torino, 2011), Sergio Valzania e Franco Cardini discutono di storia e media, divulgazioni e distorsioni con Ugo Barlozzetti, Anna Benvenuti, Francesco Salvestrini. Sarà presente Tommaso di Carpegna Falconieri.

I venerdì a Palazzo Fenzi

conferenza_22I Venerdì a Palazzo Fenzi

21 marzo 2014 ore 16.00

Sala d’Ercole – Palazzo Fenzi, Via San Gallo 10, 50129 Firenze

Arte, musealizzazione e costruzione del gusto: tra passato e presente

In margine al volume di Ilaria Sgarbozza, Le spalle al Settecento. Forma, modelli e organizzazione dei musei nella Roma Napoleonica 1809-1814 (Roma 2013), Ettore Spalletti discute, alla presenza dell’autrice, sulla funzione culturale e “ideologica” dei musei con Paolo Liverani, Renato Pasta, Donatella Pegazzano.